Ho visto in questo terzo, e purtroppo ultimo, volume della saga una sorta di calcio al crescendo di epicità presente nei primi due volumi, così come anche in quest'ultimo stesso. Una spietata revisione degli eroici ideali guerrieri costruiti nei primi due volumi. Perché anche se in quest'ultimo volume non mancano appassionanti duelli e battaglie, ciò che mi sembra emerga come valore "ultimo" tra le glorie e le meschinità della guerra è solo la coscienza individuale di ognuno dei personaggi. In barba agli epici scontri tra i regni, o a livello ancora più elevato tra i seguaci dei Sette Dei piutttosto che dell'Unica, emergono come protagonisti le azioni e le scelte individuali dei personaggi solo un poco minori. La scelta che ognuno di loro compie di "rimanere nella luce" piuttosto che di accontentarsi di compiere "il male minore" condizionano gli eventi come e più delle gesta dei grandi condottieri, e soprattutto sono quanto di più rimane all'inesorabile scorrere della grande storia, l'erosione dei grandi imperi e l'eterna lotta tra le nazioni. Questo romanzo costituisce quindi un prezioso appello per ogni lettore ad affidarsi alla propria coscienza e niente altro, come metro di giudizio delle proprie azioni, perché ormai consapevoli che qualunque alto ideale, motivazione politica o religiosa, in fondo non è che polvere nel tempo, utile a soddisfare solo la finitezza di piccoli sogni di gloria o inutili desideri di vendetta.
Come unico piccolo rammarico vorrei indicare solo il repentino avvicendamento di personaggi che l'autore opera nei primissimi capitoli di ognuno dei volumi della saga, che da una parte consente di presentare punti di vista e modi di pensare, di porsi nelle situazioni più drammatiche, sempre nuovi; dall'altra però imepdisce di approfondire la personalità dei personaggi cui magari ci si era precedentemente affezionati. Una caratteristica più che un difetto, che nulla toglie alla freschezza e originalità dell'intera saga. Un'inesauribile fonte di spunti di riflessione sia per giovani ce meno giovani, che seppure presentati in chiave fantasy sono validissimi per approfondire le ragioni della nostra vita nel mondo reale.