Questo insieme di brevissimi racconti del 1908 mostra interamente tutta la poetica Tozziana: l'ossessiva presenza di insetti e piccoli animali, visto come "l'Altro" che incombe nella vita ordinaria delle persone. I piccoli animali protagonisti di questi brevissimi racconti sono spesso una presenza inquietante, plumbea e misteriosa e anticipano quella diffidenza verso la realt├* che gi├* aveva trovato una sua collocazione in "Ricordi di un impiegato", dove tutta la realt├* si mostrava come terribile, misteriosa, angosciante e delirante.
C'Ŕ un'edizione digitale di Bestie nel bellissimo sito www.liberliber.it assieme ad altri capolavori Tozziani

Voto: 9