E’ la narrazione delle drammatiche vicende di Billy Milligan, uno dei casi clinici più disperati.

Billy rapisce, deruba, stupra e uccide tre ragazze minorenni. Ma Billy non è Billy. O meglio Billy non è solo Billy.

Un incredibile caso di personalità multipla che non può non lasciare sbigottito il lettore: erano decine gli individui che giravano dentro il suo corpo, delle quali solo poche agivano in coscienza.

Billy Milligan non era quasi mai Billy Milligan, ma rispettivamente un bambino di tre anni, uno slavo arrogante, un artista, una lesbica assassina e tanti altri individui, ognuno con una propria personalità, un proprio carattere e addirittura un proprio accento. Tutti diversi tra loro, addirittura si parlavano “dentro” per emergere a turno “sul posto”. Tranne Billy, la personalità principale che viene continuamente “addormentata” dagli altri, per non farlo impazzire.

Keynes è troppo freddo nella scrittura e di certo non è tra quelli che rapiscono con la penna.

Insomma uno scrittore non indimenticabile per una storia che invece lo è.

Votato 3/5