...erano i primi anni del liceo, piena adolescenza. Non ricordo quasi niente, non il titolo o l'autore, vagamente la trama, però lo vorrei ritrovare.
Se non sbaglio il titolo aveva qualcosa a che fare con "odio", è scritto in prima persona. All'inizio del libro lei si presenta, se non ricordo male è un'adolescente e vive con la madre, una tipa piuttosto eccentrica, e ha un pessimo rapporto con il padre - mi pare che lui fosse anche malato a un certo punto della storia, e che poi muoia. Ricordo precisamente una parte in cui lei dipinge le pareti della sua stanza di giallo, definito "il colore dei pazzi", e che in un momento di rabbia selvaggia scrosti via dal muro un disegno che il padre aveva fatto per lei sulla parete della stanza, rappresentante uno scimmiotto tipo "il curioso George". Mi pare poi verso la fine del libro ci fosse un pezzo in versi scritto da lei dedicato al padre, una specie di poesia.
Questo è tutto.