Una vera è propria delusione. Diversamente dal precedente romanzo è decisamente meno coinvolgente ed i fatti e parole citate dai personaggi sono privi di carattere, di coesione e di suspense. Forse i personaggi che si salvano in questo romanzo sono Lucrezia Donati e Clarice Orsini, mentre il ritrovamento di Laura Ricci era forse scontato, ma comunque degno di importanza e scritto in modo davvero bene...perfino il colpo di scena a lei legato nel finale è decisamente quello più significativo in tutto il libro. Un vero peccato è stata la messa in secondo piano di Leonardo da Vinci poiché in quel periodo fu molto attivo a Firenze ed invece qui lo troviamo marginale, come se non vi fosse nemmeno... Un fantasma inutile della storia. Il romanzo pecca di molte imprecisioni, i fatti riportati sono incoerenti e anche la congiura dei pazzi è errata, il capitolo del doge era superfluo.. Un capitolo di riempimento.