"Madhu ha avuto molti nomi, molte identità, ma nessuna è mai riuscita a definirla davvero. Nata maschio, da sempre con l'anima di una donna, Madhu è una hijra – appartiene al terzo sesso, né maschio, né femmina. Di certo è lei il cuore pulsante di Kamathipura, l'infernale distretto a luci rosse di Bombay, anche adesso che ha quarant'anni e, come tutte le hijra, ha smesso di prostituirsi e vive di espedienti, con un posto di riguardo nella grande famiglia che sono i bordelli del quartiere. I bordelli ai quali ha dato tutta se stessa, con generosità, avidità e calore. E poi, un giorno, arriva Kinjal, una bambina di dieci anni, venduta a tradimento da una zia. Una bambina che va preparata al destino che l'aspetta, e verrà affidata proprio a Madhu. Ma accingendosi al devastante compito che le spetta, forse per la prima volta Madhu si ritroverà incapace di controllare le proprie emozioni, abbandonandosi ai ricordi di una vita troppo a lungo sospesa tra due estremi, tra l'orrore e l'innocenza, tra gli abusi e l'amore, tra lo squallore e la bellezza. Rischiando di perdere il fragile equilibrio che l'ha tenuta per anni al di qua del male, come una funambola, Madhu farà di tutto per salvare l'infanzia di Kinjal, tenendola al sicuro come sotto unaboule de neige, insegnandole l'amicizia, il sorriso, e la capacità di vedere il bello, sempre. Dopo sei anni dal suo bestseller Il bambino con i petali in tasca, Anosh Irani torna con un romanzo incandescente, che tocca temi fortissimi, eppure lo fa con leggerezza, e perfino ironia, rendendo ancor più toccante l'indimenticabile storia che ci racconta."

India,Bombay,Kamathipura è il secondo quartiere a luci rosse piu grande dell'asia,ed è li che è ambientata la storia di Madhu.
Madhu ha tanti nomi,ma nessuno lo rappresenta veramente,perchè Madhu è una Hijra,un eunuco,dall età di 14 anni,quando ha deciso di seguire la sua Gurumai(maestra)e diventare una Hijra.
A quarant'anni,dopo una vita passata a prostituirsi e poi in seguito a mendicare Madhu inizia a fare i conti con la propria coscienza e con il suo passato.
Tra tutte le vicende accadute nella sua vita è proprio quando ormai ha deciso di lasciarsi questa vita alle spalle e scappare con l'unico uomo che l'abbia mai amata e che da anni le sta accanto come un amico fedele che Madhu incontra KinJal.
Kinjal è un pacchetto,una bambina di dieci anni,vergine,venduta dalla zia per essere iniziata alla prostituzione e Madhu ha il compito di piegare la volontà della piccola,senza percosse ma con una pesante violenza psicologica.
Madhu riuscira a fare per l'ultima volta,prima di andarsene una cosa cosi abominevole?
Il romanzo è scorrevole,ben scritto,l'ambientazione è caratteristica,si respira veramente l'atia di quell'India povera e sovrappopolata dei quartieri delle grandi città.
Un libro intriso di dolore,di sofferenza ma anche di riscatto e di sacrificio.
Madhu è indubbiamente il personaggio principale,la storia orbita infatti intorno a lei,al suo passato e alle scelte difficili davanti alle quali si trova,un personaggio dal forte impatto,ben caratterizzato,complesso e interessante,
In generale non mi è dispiaciuta questa lettura,anche se ha tratti l'ho trovata un po opprimente,è un libro pesante,pieno di dolore,ma è sicuramente questo il risultato che voleva ottenere l'autore.