Il detective privato Philip Marlowe accompagna in Messico l'amico Terry Lennox, accusato di aver ucciso la moglie. Arrestato per favoreggiamento dalla polizia locale, Marlowe viene in un secondo momento rilasciato perché l'amico Lennox si è ucciso. Tornato in patria Marlowe accetta un incarico da parte della moglie dello scrittore alcolizzato Roger Wade, e viene minacciato di morte dal gangster Augustine, che accusa il defunto Lennox di avergli rubato una grossa somma di denaro e ritiene Marlowe suo complice.

Qui parliamo della zona della cinematografia perché questo film è un capolavoro e segna in modo decisivo il distacco da un genere e regala al detective Marlowe quel tanto di eversivo da renderlo un'icona di pensiero libero, di cinismo unito ad una sincera umanità, di distacco e tenacia, dove i valori hanno un significato non condiviso dai più. Qui tutto funziona a partire dalla scelta del protagonista, un Elliott Gould perennemente con la sigaretta in bocca, la musica, la fotografia ed una sceneggiatura perfetta, una metafora. Questo è uno di quei film che non deve mancare nella lista dei visti e rivisti.