La fausse maîtreese, pubblicato a puntate nel 1841 sul quotidiano "Le Siècle", è una narrazione rapida e paradossale, incentrata su una situazione bizzarra che non manca di elementi ambigui e grotteschi. Scrivendo questo feuilleton-roman Balzac "voleva dimostrare di saper sorprendere il prorio pubblico non ricorrendo, come Sue, alle abusate ricette del romanzo gotico, ma calando una psicologia d'eccezione, con aspetti eroici, nel contesto ben poco eroico, se pure piccante e curioso, della società parigine contemporanea".

Un romanzo minore e meno noto questo di Balzac tratto da "Scene di vita privata" nel quale spicca però ugualmente la grande capacità dell'autore francese di caratterizzare perfettamente e rapidamente i personaggi e la loro psicologia. Si intravede un po' di quella società parigina che tanta parte ha nella sua opera. Si legge in poche ore (avendocele ) ed è molto gradevole.