Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo
Mostra risultati da 1 a 15 di 41

Discussione: Parole stonate 2

  1. #1
    Lunatic Mod
    Data registrazione
    Jul 2008
    Località
    Sardegna
    Messaggi
    10181
    Thanks Thanks Given 
    357
    Thanks Thanks Received 
    405
    Thanked in
    288 Posts

    Predefinito Parole stonate 2

    Vista la partecipazione a questo gioco, ho deciso di aprire il thread dedicato al secondo round, nonostante siamo in agosto... per i nuovi partecipanti, spiego il meccanismo: ciascuno propone il testo di una canzone, poi, terminata la fase delle proposte, i testi si commentano uno per uno, andando in ordine.
    Semplice
    Forza, aspetto le vostre proposte

  2. #2
    Logopedista nei sogni
    Data registrazione
    Mar 2017
    Località
    In riva al mare
    Messaggi
    747
    Thanks Thanks Given 
    544
    Thanks Thanks Received 
    341
    Thanked in
    238 Posts

    Predefinito

    Foglie d'autunno (Nat King Cole).

    Le foglie cadenti scivolano sui vetri
    le foglie d’autunno rosse e dorate.
    Vedo le tue labbra, i baci d’estate
    le mani abbronzate che stringevo a me.
    Da quando sei andata via, le giornate sono lunghe
    e presto sentirò la vecchia canzone dell’inverno.
    Ma mi manchi soprattutto tu, cara,
    quando le foglie d’autunno cominciano a cadere.

  3. #3
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2009
    Località
    prov. di Milano
    Messaggi
    4323
    Inserimenti nel blog
    1
    Thanks Thanks Given 
    713
    Thanks Thanks Received 
    434
    Thanked in
    294 Posts

    Predefinito

    E ADESSO LA PUBBLICITÀ - Claudio Baglioni

    Tu dietro un vetro guardi fuori
    Lungo il luccichio dei marciapiedi
    E la gente si è dissolta nella sera
    Tua madre altezza media sogni medi
    Che sbatte gli occhi da cammello
    E non si è rassegnata e neanche spera
    Un cespuglio di spini tuo fratello
    Che pensa sulle unghie delle dita
    Appitonato con un'aria da bollito
    Tuo padre mani da operaio a vita
    Che ride e gli si spacca il viso
    Impallidito di TV
    Tu fretta di vivere qualcosa
    E ogni cosa è già un ricordo liso
    E adesso la pubblicità

    Tu e le tue voglie imbottigliate
    Occhi come buchi della chiave
    E un'ansia indolenzita sotto neve bianca
    Tuo padre aspetta sempre qualche nave
    Funambolo sul filo del passato
    E cena con una bistecca stanca
    Tuo fratello è un grammofono scassato
    Un fiume di pensieri in fuga
    Si specchia in un cucchiaio e fa una bocca storta
    Tua madre si rammenda qualche ruga
    E una domanda di dolcezza
    Che porta in tavola e va via
    Tu nascosta in fondo a un'amarezza
    A far finta che il mondo sia un bel posto
    E adesso la pubblicità

    Ma che giorno è tutti i giorni
    Ed una sera ogni sera
    E questa sera come le altre
    Che si siede accanto
    E non c'è niente che ritorni
    Nient'allegria e nessun cerino
    Per dare fuoco a tutto quanto

    Tu in quella schienuccia di uccellino
    Che si curva e si vedono gli affanni
    Dei tuoi domani e dei tuoi pochi anni
    Tuo padre si strofina le mascelle
    Come impanate nella barba
    Una sigaretta in mezzo ai denti e lui ci parla
    Intorno
    Tua madre che si sveglia a strappi e scuote
    Tutta la polvere di un giorno
    Senza persone e novità
    Tuo fratello scemo che dà uno spintone
    Al tuo cuore rovesciato come tasche vuote
    E adesso la pubblicità

    Oggi è quasi un secolo di noia
    E che si fa domani e dopo
    E poi nei prossimi vent'anni
    Figli di speranze
    Per un attimo di gioia
    Nella città di antenne e cielo
    E luci grigie delle stanze

    E la notte cade come un telo
    A smorzare gli occhi ed i televisori
    E tu dietro un vetro guardi fuori

  4. The Following User Says Thank You to Spilla For This Useful Post:


  5. #4
    Lunatic Mod
    Data registrazione
    Jul 2008
    Località
    Sardegna
    Messaggi
    10181
    Thanks Thanks Given 
    357
    Thanks Thanks Received 
    405
    Thanked in
    288 Posts

    Predefinito

    L'apprendista stregone

    Col mio soffio di vulcano cancellerò

    il gelo di questa stanza

    e col volo di una freccia trafiggerò

    quella pallida luna a distanza;

    ci sarò e non ci sarò,

    continuerò

    la mia invisibile danza,

    senza tracce sulla neve lieve sarò,

    mi dirai di sì o mi dirai di no.

    Avrà il silenzio la voce che ho,

    e mani lunghe abbastanza,

    sarà d'attesa e d'intesa, però

    saprò quello che ancora non so.

    Col mio cuore di matita correggerò

    gli errori fatti dal tempo

    e con passo di guardiano controllerò

    che si fermi o che avanzi più lento;

    ci sarò e non ci sarò, ti parlerò

    con ogni fragile accento

    e sarò traccia sulla neve, neve sarò,

    mi dirai di sì o mi dirai di no.

    Sul manoscritto l'inchiostro sarò

    e mi avrai nero su bianco,

    saranno gli occhi o i tarocchi, però

    saprò quello che ancora non so;

    mi dirai di sì o mi dirai di no,

    mi dirai di sì o mi dirai di no.



    Sarai sola nel tuo sole

    o solo sarò,

    mi dirai di sì o mi dirai di no,

    mi dirai di sì o mi dirai di no.

    Angelo Branduardi

  6. #5
    *MOD* Monkey Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    in Campania,ma vicino al Lazio
    Messaggi
    13811
    Thanks Thanks Given 
    763
    Thanks Thanks Received 
    533
    Thanked in
    393 Posts

    Predefinito

    Lui non ci sarà dei Clandestino (la prima band di Ligabue )

    Dici che sei un poeta, scrivi cose per te
    Cose che ti danno tanto e lo daranno a me.
    Forse sei un atleta, corri contro di te
    sugli anelli della vita credi a me:
    Avrai campi di tempo dove tu troverai
    grandi nuvole di gente con la schiena giú
    Anche tu come loro vorrai cogliere l'attimo
    e poi cercherai qualcuno, troverai qualcuno quaggiú
    qualcuno quaggiú
    Lui non ci sará a reggerti il cielo
    Te ne accorgerai quando cadrá
    Lo raccoglierai per darlo a qualcuno
    ma lui non ci sará, no, lui non ci sará
    Avrai piume da indiano e corone da re
    e ti piacerá sembrare la tua pubblicitá
    e segnali di fumo per capirci di piú
    e poi piacerai a qualcuno, sí, troverai qualcuno quaggiú
    Qualcuno quaggiú
    Lui non ci sará a reggerti il cielo
    Te ne accorgerai quando ti vedrai
    chiedere pietá cercando qualcuno
    Ma lui non ci sará, no, lui non ci sarà
    e poi cercherai qualcuno, sí, troverai qualcuno quaggiú,
    qualcuno quaggiú
    Lui non ci sará a reggerti il cielo
    Te ne accorgerai quando ti vedrai
    chiedere pietá cercando qualcuno
    Ma lui non ci sará, no, lui non ci sará
    Lui non ci, lui non ci sará...

  7. #6
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    La Spezia
    Messaggi
    5735
    Thanks Thanks Given 
    1106
    Thanks Thanks Received 
    378
    Thanked in
    228 Posts

    Predefinito

    Marta - Antonello Venditti


    Prega, Marta, nella sera
    nessun Dio risponderà.
    Ogni giorno una preghiera,
    e una falsa libertà.

    La giornata è stata dura,
    piena di contrarietà
    il lavoro e poi la scuola
    e un ragazzo che non va.

    Urla, Marta, non pregare
    se tuo padre chiederà
    il salario o la pagella
    per la sua complicità
    digli di no,
    digli di no,
    digli di no.

    Io, io non sono niente
    ma ho vissuto come te
    sempre chiuso nello specchio
    aspettando un altro me.

    Lotta, Marta, nella sera,
    io sarò vicino a te
    amerò le tue speranze
    il tuo tempo vincerà
    anche per me,
    anche per me,
    anche per me.

  8. #7
    Lunatic Mod
    Data registrazione
    Jul 2008
    Località
    Sardegna
    Messaggi
    10181
    Thanks Thanks Given 
    357
    Thanks Thanks Received 
    405
    Thanked in
    288 Posts

    Predefinito

    Pronti per leggere i testi e scrivere i vostri pensieri?

    Prima proposta

    Foglie d'autunno (Nat King Cole).

    Le foglie cadenti scivolano sui vetri
    le foglie d’autunno rosse e dorate.
    Vedo le tue labbra, i baci d’estate
    le mani abbronzate che stringevo a me.
    Da quando sei andata via, le giornate sono lunghe
    e presto sentirò la vecchia canzone dell’inverno.
    Ma mi manchi soprattutto tu, cara,
    quando le foglie d’autunno cominciano a cadere.

  9. #8
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2009
    Località
    prov. di Milano
    Messaggi
    4323
    Inserimenti nel blog
    1
    Thanks Thanks Given 
    713
    Thanks Thanks Received 
    434
    Thanked in
    294 Posts

    Predefinito Foglie d'autunno

    E' lo struggimento dell'abbandono.
    Poche cose lasciano una scia di tristezza lunga come dover dare l'addio ad una persona che si è amata (o che ancora si ama). Però... c'è qualcosa di bello solenne nelle foglie d'autunno. Forse bisognerebbe ricordarsene.

  10. #9
    Logopedista nei sogni
    Data registrazione
    Mar 2017
    Località
    In riva al mare
    Messaggi
    747
    Thanks Thanks Given 
    544
    Thanks Thanks Received 
    341
    Thanked in
    238 Posts

    Predefinito

    A me questa canzone, seppur breve, piace davvero tanto, è molto dolce nonostante la malinconia che da sempre mi trasmettono le foglie d'autunno.
    L'immagine delle foglie, con i loro colori accesi, che cadono sui vetri delle finestre la trovo bellissima e trovo di un fascino unico il contrasto tra la felicità dell'estate, rappresentata da mani abbronzate, e la tristezza che comincia con l'autunno e continuerà con l'inverno, come se il sole portasse naturalmente al lasciarsi andare ad abbracci e baci e il freddo invece al rinchiudersi in un guscio.
    A volte il naturale ciclo delle stagioni sembra andare di pari passo con le nostre emozioni, a volte.
    Ad esempio io sono abbastanza metereopatica.

  11. #10
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    La Spezia
    Messaggi
    5735
    Thanks Thanks Given 
    1106
    Thanks Thanks Received 
    378
    Thanked in
    228 Posts

    Predefinito

    Bellissime parole, ci ricordano come tutto sia ciclico, l'amore come le stagioni, come tutto finisca...per poi ricominciare, su...un pò di allegria, l'estate prossima troverà un altro amore, o il solito che ritorna
    Anch'io sono metereopatica...e associo il sole e il caldo all'energia positiva, mentre il cadere delle foglie mi intristisce.

  12. #11
    Logopedista nei sogni
    Data registrazione
    Mar 2017
    Località
    In riva al mare
    Messaggi
    747
    Thanks Thanks Given 
    544
    Thanks Thanks Received 
    341
    Thanked in
    238 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da SALLY Vedi messaggio
    l'estate prossima troverà un altro amore, o il solito che ritorna
    Nono il solito che ritorna no, non sono una masochista seriale per fortuna!

  13. The Following User Says Thank You to Ondine For This Useful Post:


  14. #12
    Lunatic Mod
    Data registrazione
    Jul 2008
    Località
    Sardegna
    Messaggi
    10181
    Thanks Thanks Given 
    357
    Thanks Thanks Received 
    405
    Thanked in
    288 Posts

    Predefinito

    Un testo semplicissimo ma efficace, anche se non sono in "modalità romantica" (non lo sono quasi mai ) perciò forse non riesco ad apprezzarlo a dovere. L'autunno, la fine dell'estate viene sempre associata alla nostalgia. A me talvolta è proprio l'estate a fare quell'effetto.

  15. #13
    Lunatic Mod
    Data registrazione
    Jul 2008
    Località
    Sardegna
    Messaggi
    10181
    Thanks Thanks Given 
    357
    Thanks Thanks Received 
    405
    Thanked in
    288 Posts

    Predefinito

    Il prossimo testo è quello di una canzone a me molto cara

    E ADESSO LA PUBBLICITÀ - Claudio Baglioni

    Tu dietro un vetro guardi fuori
    Lungo il luccichio dei marciapiedi
    E la gente si è dissolta nella sera
    Tua madre altezza media sogni medi
    Che sbatte gli occhi da cammello
    E non si è rassegnata e neanche spera
    Un cespuglio di spini tuo fratello
    Che pensa sulle unghie delle dita
    Appitonato con un'aria da bollito
    Tuo padre mani da operaio a vita
    Che ride e gli si spacca il viso
    Impallidito di TV
    Tu fretta di vivere qualcosa
    E ogni cosa è già un ricordo liso
    E adesso la pubblicità

    Tu e le tue voglie imbottigliate
    Occhi come buchi della chiave
    E un'ansia indolenzita sotto neve bianca
    Tuo padre aspetta sempre qualche nave
    Funambolo sul filo del passato
    E cena con una bistecca stanca
    Tuo fratello è un grammofono scassato
    Un fiume di pensieri in fuga
    Si specchia in un cucchiaio e fa una bocca storta
    Tua madre si rammenda qualche ruga
    E una domanda di dolcezza
    Che porta in tavola e va via
    Tu nascosta in fondo a un'amarezza
    A far finta che il mondo sia un bel posto
    E adesso la pubblicità

    Ma che giorno è tutti i giorni
    Ed una sera ogni sera
    E questa sera come le altre
    Che si siede accanto
    E non c'è niente che ritorni
    Nient'allegria e nessun cerino
    Per dare fuoco a tutto quanto

    Tu in quella schienuccia di uccellino
    Che si curva e si vedono gli affanni
    Dei tuoi domani e dei tuoi pochi anni
    Tuo padre si strofina le mascelle
    Come impanate nella barba
    Una sigaretta in mezzo ai denti e lui ci parla
    Intorno
    Tua madre che si sveglia a strappi e scuote
    Tutta la polvere di un giorno
    Senza persone e novità
    Tuo fratello scemo che dà uno spintone
    Al tuo cuore rovesciato come tasche vuote
    E adesso la pubblicità

    Oggi è quasi un secolo di noia
    E che si fa domani e dopo
    E poi nei prossimi vent'anni
    Figli di speranze
    Per un attimo di gioia
    Nella città di antenne e cielo
    E luci grigie delle stanze

    E la notte cade come un telo
    A smorzare gli occhi ed i televisori
    E tu dietro un vetro guardi fuori

  16. The Following User Says Thank You to alessandra For This Useful Post:


  17. #14
    Logopedista nei sogni
    Data registrazione
    Mar 2017
    Località
    In riva al mare
    Messaggi
    747
    Thanks Thanks Given 
    544
    Thanks Thanks Received 
    341
    Thanked in
    238 Posts

    Predefinito

    L'immagine di questa ipotetica ragazza che guarda attraverso la finestra la vita che si muove mentre la sua è ferma e limitata nelle mura di casa, è triste ma credo che, soprattutto nell'adolescenza, ci siamo sentiti un po' tutti così, desiderosi di e speranzosi in una vita diversa, incompresi e soli, con la voglia di distinguerci dai nostri genitori, con un sottile senso di rivalità nei confronti di un fratello o di una sorella, alla ricerca di una nostra identità.
    Poi si cresce e si vede quella realtà, in passato inaccettabile, con occhi diversi, quando si acquista più sicurezza in se stessi tutto si addolcisce un po', anche perché anche gli altri che ci circondano nel frattempo sono cambiati.

  18. The Following User Says Thank You to Ondine For This Useful Post:


  19. #15
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2013
    Località
    piccolo paese calabro della costa jonica...
    Messaggi
    1366
    Thanks Thanks Given 
    57
    Thanks Thanks Received 
    82
    Thanked in
    54 Posts

    Predefinito

    Questo pezzo fa parte dell'album "La vita è adesso", che è ancora oggi il disco più venduto in Italia ed è, in assoluto, il capolavoro di Claudio Baglioni.
    Se si leggono tutti i testi delle canzoni del disco ci si accorge che non ci sono versi che si ripetono...neanche nei ritornelli.
    Parole che scorrono via come poesie dall'inizio del giorno (Un nuovo giorno o un giorno nuovo) fino alla fine (Notte di note, note di notte).
    Io ho sempre considerato Baglioni un poeta, oltre che un grande musicista, e questo pezzo ne è la dimostrazione... è il poeta delle immagini: riesce a descrivere la realtà con delle vere e proprie Fotografie dell'animo umano...

  20. The Following User Says Thank You to maclaus For This Useful Post:


Discussioni simili

  1. Parole stonate
    Da alessandra nel forum Musicando parlando discutendone
    Risposte: 56
    Ultimo messaggio: 08-07-2017, 09:55 PM
  2. Usare le parole appropriate.
    Da Reid nel forum Amici
    Risposte: 36
    Ultimo messaggio: 12-22-2015, 12:06 PM
  3. Parole
    Da Apart nel forum Salotto letterario
    Risposte: 141
    Ultimo messaggio: 05-11-2011, 02:57 PM
  4. Parole dall'Esilio
    Da julia nel forum Salotto letterario
    Risposte: 40
    Ultimo messaggio: 09-23-2010, 06:30 PM
  5. Le parole che non ti dovevo dire....
    Da mìmir nel forum Tutti i giochi
    Risposte: 17
    Ultimo messaggio: 09-08-2009, 07:32 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •