Libia, 31 agosto 1969. La madre di Mike, Italia Balistreri, precipita da una scogliera, e quella notte Muammar Al Gheddafi rovescia la monarchia prendendo
il controllo del Paese. Suicidio o delitto? Per oltre quarant'anni la risposta a quella domanda rimarrà nascosta al centro di una rete inestricabile di
menzogne, tradimenti e lotte per il potere. Roma, estate 2011. Mentre la Primavera araba scuote il Medio Oriente e la Libia precipita nella guerra civile,
il feroce omicidio della giovane Melania Druc e di sua figlia fa rincontrare Michele Balistreri, ora commissario capo della Omicidi, e la giornalista Linda
Nardi, cinque anni dopo la conclusione della caccia all'Uomo Invisibile. Ma l'indagine, che Linda vuole e Michele no, finirà per travolgere la parvenza
di serenità conquistata da un uomo stanco di vivere, costringendolo ad affrontare un passato mai veramente sepolto. E questa finale discesa agli inferi,
che lo riporterà in una Tripoli devastata dalle bombe della Nato, sarà per Balistreri l'ultima occasione per guardare finalmente negli occhi il ragazzo
che era stato e una verità che ha inseguito e sfuggito per tutta la vita.

“Il male non dimentica” è il terzo volume della “Trilogia del male” di Roberto Costantini, con protagonista il commissario Michele Balistreri. Dopo “Tu sei il male” nel quale si racconta la vita del commissario nel 1982 e del 2006 e “Alle radici del male” nel quale si racconta la sua infanzia in Libia, la giovinezza e la fuga verso l’Italia nonché i primi anni in polizia, in questo terzo libro il cerchio si chiude. L’occasione è fornita dal conflitto libico che portò alla morte di Gheddafi nel 2011, una guerra che riporta a galla un passato che Balistreri ha fatto di tutto per dimenticare. Ritroviamo, però, un personaggio chiave del primo volume, la giornalista Linda Nardi, che con Balistreri ha avuto un rapporto tormentato e troppo complesso, interrottosi bruscamente cinque anni prima. E’ proprio Linda, insospettabilmente, l’anello di congiunzione tra passato, presente e futuro e Michele (o Mike) Balistreri avrà delle grosse sorprese nel finale… e noi con lui.
Articolato, complesso, ben strutturato, anche questo terzo volume della “Trilogia del male” non delude. Il finale inaspettato poi è assolutamente ad effetto e, per la verità, difficile da metabolizzare. Ad ogni modo consiglio questo libro, ma consiglio la lettura dell’intera trilogia, dal primo all’ultimo volume: si tratta di thriller complessi e non banali, in cui vengono affrontate collusioni fra poteri forti e storie personali toccanti. Una lettura non facile, ma consigliata.