La fine della guerra fredda non ha certo portato alla scomparsa del mondo dello spionaggio, ora al servizio dei cartelli della droga e del traffico d'armi. Uno dei protagonisti di questa nuova tragica lotta è l'ex agente Pine.


Una spy story con un intreccio a volte ingarbugliato che potrebbe essere molto avvincente visto che alza il velo sul marcio che c'è nelle agenzie di spionaggio sia nazionali che private, dove gli interessi non sempre si rivolgono alla tutela e alla sicurezza del proprio paese. Purtroppo verso il finale si affloscia come un soufflé tolto in tutta fretta dal forno. Non credo sia uno dei suoi migliori anche se rimane tutto sommato di godibile lettura.