Il 28 dicembre 1908, un terremoto di immani proporzioni colpisce Reggio Calabria, Messina e i paesi del circondario. È la più grave catastrofe che il neonato Stato italiano si trovi ad affrontare e il suo impatto sulla pubblica opinione è straordinario quanto inatteso. (da www.ibs.it)

Una grande catastrofe colpisce il paese: polemiche sui soccorsi, sul ruolo delle autorità locali e nazionali, sulla qualità dell'edilizia privata e pubblica e sui provvedimenti per la ricostruzione.
Purtroppo ci troviamo di fronte a temi che si ripresentano ad ogni evento del genere. In questo saggio si parla della prima grande catastrofe "nazionale" e di come venne affrontata.
Si affiancano problemi e tematiche specifiche del tempo insieme a quelle che risultano assolutamente attuali.
Analisi e riflessioni sulle aspirazioni e l'autorappresentazione dell'Italia di oltre 100 anni fa che offrono molti spunti anche per l'oggi.