Numero 96 del settembre 1994…edito Sergio Bonelli e siamo tornati indietro con il tempo. La copertina di Angelo Stano riassume alla perfezione la storia ed i disegni di Montanari e Grassani sono favolosi i toni noir accentuati dai dettagli rendono il tutto più reale ed avvincente come vedere le immagini tv in HD.Nel 1994 avevo 6 anni e già amavo queste storie (erano le mie favole raccontate da papà) avevo una passione per l’horror…per il buon horror. In questo albo facciamo la conoscenza di Brett Pierce che lancerà una sfida al nostro beniamino,una sfida mortale. A Pierce piace giocare con la vita delle persone e lo fa come fosse una sfida del genere provate a prendermi se ci riuscite.cosa scuote l’animo umano a cercare queste sfide e perché renderle così macabre?Old Boy come lo chiama Bloch si ritroverà ad essere l’unico a conoscere la verità,l’unico in grado a sconfiggerlo,ma numerosi sono i suoi ostacoli perché Brett Pierce ha la legge dalla sua, lui uccide che è un semplice consulente informatico ha trovato il modo per avere sempre ragione e far ricadere su Dylan Dog ogni colpa, ma sarà veramente così…riuscirà a portarlo sull’orlo di un baratro tanto fino a quando non sarà l’eroe stesso ad ucciderlo?La follia che porta a non distinguere più il mondo reale da quello illusorio e così sottile eppure così delimitato che sembra impossibile superarlo,tuttavia quando accade da il meglio di se in tutti i sensi.


p.s. ho scritto così il titolo perché con 3 autori diventava troppo lungo,quindi ho tolto il nome ai disegnatori....perdonatemi! chiedo umilmente scusa !