Kathleen Grissom, già autrice del bestseller Il mondo di Belle, ci conduce nell’implacabile America sudista del 1830 con una saga appassionante di schiavi in fuga. Si rimane senza fiato sino alla fine.

"James, nato in una grande casa coloniale nel Sud della Virginia, è cresciuto dalla nonna, che si spacciava per sua madre. In realtà è figlio di Belle, schiava mulatta, e del proprietario della tenuta di Tall Oak, Marshall. A 13 anni suo padre ha deciso di venderlo come schiavo, sebbene avesse la pelle bianca come lui e fosse cresciuto nella casa padronale come uno dei Pyke.
La fuga di James dura a lungo, fino al giorno in cui Jamie Pyke diventa James Burton, ricco gentiluomo di Filadelfia, invitato ai ricevimenti dell’aristocrazia della città, ma che nasconde molti segreti. E' un bianco per quanto riguarda l'aspetto esteriore, ma è anche un uomo che a lungo rinnega le proprie origini, che non riesce ad accettare.
Henry, un uomo di colore con cui ha esattamente da vent’anni un debito d’onore, bussa alla sua porta e gli chiede di aiutarlo a ritrovare suo figlio Pan, finito in mano ai negrieri.
Difendere la propria sicurezza, a costo di venir meno alla parola data, oppure porre l’onore sopra ogni cosa?
James riscoperchierà il suo passato per salvare Pan, la sua prole e chi ama, scoprendo come vengono trattati gli schiavi, come vengono torturati."

Con un ritmo incalzante, con un passato che mai demorde e che presenta il conto a distanza di anni, il libro è estremamente avvincente. Il nostro protagonista sarà chiamato a fare scelte difficili: non è un eroe, lui spesso sbaglia, tenta di fuggire dai suoi problemi accecato dalla paura. È un uomo che, spesso, mostra il suo lato vigliacco, la sua paura della verità, è estremamente umano.

Consigliatissimo! E' un libro potente, sia come argomento sia come livello di scrittura.

Il primo libro è "Il mondo di Belle" pubblicato nel 2013, che è la saga familiare della madre di James, Belle, il secondo è "L'onore sopra ogni cosa" pubblicato nel 2016.
Ogni libro è autoconclusivo, in quanto racconta la storia di una generazione.
Alla fine del secondo libro ci sono un paio di neonate che vedrei bene come protagoniste e punto di partenza per un eventuale terzo libro...