E' un romanzo breve incompiuto scritto tra il 1832 e il 1833 e pubblicato postumo nel 1841.
Puskin prese spunto da due fatti realmente accaduti e il titolo non fu scelto da lui, ma deciso dall'editore

Il protagonista è un brigante, ma non è cattivo, lo è diventato solo per necessità dopo la morte del padre e la perdita di tutta l'eredità a causa della "lite" che era intercorsa tra il padre e un suo ex compagno d'armi e vicino molto ricco e potente che riesce a portargliela via. Più che di lite si tratta del fatto che il padre di Dubrovskij abbia avuto il coraggio di dire la verità al vicino, a differenza di tutti gli altri che lo temevano e riverivano.
Si narra anche la contrastata storia d'amore tra lui e la figlia dell'amico/nemico del padre.

Di più è inutile aggiungere per non svelare la breve storia, ve lo consiglio e -a fine lettura- se siete curiosi come me andate su Wikipedia per scoprire il probabile finale, ricostruito dalle carte conservate dell'autore
https://it.wikipedia.org/wiki/Dubrovskij_(romanzo)