E' un romanzo breve pubblicato a puntate in Francia nel 1839 (da noi nel 1858).

Come altre opere più note si svolge in Italia, paese molto caro all'autore.

Il narratore della storia sta traducendo un antico manoscritto della seconda metà del '500 in cui è raccontato l'amore contrastato tra Elena di Campireali, una fanciulla di illustri origini di Albano, e Giulio Branciforte, figlio di un brigante protetto dai Colonna.

Ve lo consiglio perché non è solo una storia romantica (altrimenti non l'avrei letto), c'è anche l'azione e ci sono gli intrighi di corte molto presenti all'epoca.
Il finale a me è piaciuto, è l'unico che poteva starci bene e poi ultimamente lo preferisco di questo genere (dopo letto capirete quale).