Numero 3 del 2002 pubblicazione astorina.Questa volta la protagonista è Ottavia Ray e non la nostra coppia affiatata Diabolik ed Eva, anche se ci metteranno del loro. Ci troviamo in un paese poverissimo dell’Africa o meglio l’equivalente del continente africano…questo perché le sorelle Giussaani hanno creato un mondo parallelo al nostro ed identico in tutto e per tutto tranne che per i nomi.tornando alla storia tutto inizia in una miniera dove lavorano bambini sfruttati,maltrattati, picchiati,affamati e poi tanto altro. Ottavia arriva per valutare i diamanti grezzi ed è la ricettatrice più tosta di tutta,ma alla vista di quella realtà che fino ad allora era stata per lei troppo lontana dalla realtà di Clerville, quando deve tornare alla sua città lo fa con un figlio e si …proprio un figlio…adotta il piccolo Enos che cercava di fuggire dalla dura realtà in cui viveva e lo fa portandosi via quei diamanti grezzi che era andata a valutare.però una volta a casa le cose non vanno come previsto la felicità finisce presto interrotta da quel nemico chiamato risentimento, i padroni della miniera e non rivogliono solo i diamanti, ma anche il bambin. Ottavia supportata da Diabolik e la Kant riuscirà a mettersi in salvo con il figlio adottivo,tuttavia il costo che dovrà pagare sarà molto alto con un colpo di scena da lacrime.vi consiglio di leggerlo!