200 e non è solo il titolo,ma anche il numero dell’albo uscito a maggio del 2003.albo disegnato da Bruno Brindisi è un numero commemorativo ed è legato ad un tema molto difficile ancora oggi il tema trattato è la droga,il personaggio che affiancherà Dylan in questa storia è Bloch quasi a diventarne il protagonista. non sarà solo la droga l’unica problematica..ci sarà anche l’alcolismo a distruggere le persone più vicine a Bloch.scopriamo come si era ridotto Dyaln Dog quando iniziò a bere e come arrivò a finire a fare l’investigatore privato,anche il suo incontro con Groucho è una divertente sequenza…tuttavia…al buono c’è il male ovvero l’altro lato della medaglia,Dylan ha smesso di bere e riga dritto o almeno ci prova,però c’è stato un periodo che non fu così,Old Boy e Bloch ricordano quei momenti ed anche la parte più dolorosa…eccoli davanti alla vecchia casa dell’ispettore il cui numero è…indovinate?esatto!200!la ferita di Bloch non è ancora rimarginata e forse non guarirà mai,chi può guarire dalla morte di un figlio che per gelosia di un altro ragazzo che attira l’ammirazione del padre riceve più attenzioni di lui…questo è quello che accadde tra Bloch e suo figlio Virgil,quest’ultimo geloso delle attenzioni che il genitore rivolgeva al giovane Dog finì di convincersi che il padre avrebbe preferito il rivale come figlio al suo posto…ed allora come batterlo?essendo il migliore nel peggio cercando di attirare la sua attenzione;Dylan beveva e Virgil pure,anzi finì per drogarsi e compiere rapine,mentre Bloch cercava di salvare old boy perdeva il figlio e quando comprese il suo errore fu troppo tardi. In questo albo si ha il cuore spezzato dall’inizio alla fine.leggetelo è bellissimo!