Mark Sway ha solo undici anni e paga cara una sigaretta fumata di nascosto. Assiste infatti al suicidio di un avvocato implicato con la mafia e così si ritrova addosso sia Cosa Nostra (che vuol farlo tacere) che l'Fbi (con intenti opposti). Ha proprio bisogno di un buon avvocato e si mette in mano a Reggie Love.

Tratto dall'omonimo romanzo di John Grisham, che ho letto questa estate, è un buon thriller che mescola giudiziario e azione e un bel po' di sentimento. Ben diretto e bene recitato, con un cast di tutto rispetto, sbanda nel finale, dovendo fare in fretta quello che nel romanzo ha maggior respiro. Assolutamente godibile.