Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

 Ninna nanna

Mostra risultati da 1 a 4 di 4

Discussione: Slimani, Leila - Ninna nanna

  1. #1
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2010
    Località
    Kanyakumari
    Messaggi
    2275
    Thanks Thanks Given 
    4
    Thanks Thanks Received 
    14
    Thanked in
    13 Posts

    Predefinito Slimani, Leila - Ninna nanna

    Attraverso la descrizione chirurgica, certosina, della giovane coppia e della figura intrigante e misteriosa della tata, Ninna nanna, acclamato Premio Goncourt 2016, affonda lo sguardo nelle nostre concezioni dell’amore, dell’educazione, dei rapporti di forza che si celano dietro il denaro, parlandoci di pregiudizi culturali e di classe e del tempo in cui viviamo.

    L'unico fatto del libro lo si scopre nelle prime tre pagine, il resto è la ricostruzione narrativa/psicologica degli antefatti... un libro incredibile, molto crudo e molto forte, a un certo punto soffocante... mi piacerebbe confrontarmi con qualcuno sulla lettura di questo libro!
    Lo consiglio a chi ha un buon pelo sullo stomaco e magari non ha figli piccoli...

  2. The Following User Says Thank You to velmez For This Useful Post:


  3. #2
    dreamer member
    Data registrazione
    Dec 2014
    Località
    Provincia di Lecce
    Messaggi
    1011
    Inserimenti nel blog
    44
    Thanks Thanks Given 
    388
    Thanks Thanks Received 
    283
    Thanked in
    184 Posts

    Predefinito

    Mi hai incuriosita, l'ho messo in lista e credo che lo comincerò a breve.

  4. #3
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2010
    Località
    Kanyakumari
    Messaggi
    2275
    Thanks Thanks Given 
    4
    Thanks Thanks Received 
    14
    Thanked in
    13 Posts

    Predefinito

    Brava! mi piacerebbe avere un altro parere

  5. The Following User Says Thank You to velmez For This Useful Post:


  6. #4
    dreamer member
    Data registrazione
    Dec 2014
    Località
    Provincia di Lecce
    Messaggi
    1011
    Inserimenti nel blog
    44
    Thanks Thanks Given 
    388
    Thanks Thanks Received 
    283
    Thanked in
    184 Posts

    Predefinito

    E’ singolare: ho letto “Ninna nanna” in poche ore, per combattere l’insonnia e, ironia della sorte, non avrei potuto scegliere libro più adatto. Per definirlo mi viene in mente una sola parola: agghiacciante. Questo libro tiene avvinti come una nenia soporifera che calma e copre i rumori molesti. E la protagonista, Louise, con il suo aspetto da bambolina invecchiata, troppo fragile e perfetta, fa proprio questo: entra nelle case, accudisce i bambini, vizia i genitori, come un balsamo che allevia le tensioni e riporta la calma e l’ordine. Nonostante il suo impegno e la sua dedizione, però, nessuno riesce a considerarla più che una domestica, una persona di servizio; nessuno si accorge dell’abisso di solitudine, umiliazione, sottomissione che Louise si porta dietro, nessuno vede il baratro in cui sta precipitando finché, dopo tanti anni passati ad occuparsi degli altri, dopo l’ennesimo atto di irriconoscenza, il vaso trabocca.
    Questo non è un giallo, quello che è accaduto lo scopriamo subito, nella prima frase del libro: due bambini, Mila e Adam Massé, sono stati uccisi, li ha uccisi Louise; ha cercato di uccidere anche se stessa, ma non ci è riuscita. Resta “solo” da capire perché l’ha fatto. No, questo non è un giallo, ma quasi lo diventa mentre scandagliamo il passato di Louise, con i fallimenti e le continue delusioni, ed analizziamo la vita familiare dei Massé, lei avvocato super impegnata a farsi una posizione, lui musicista con orari di lavoro impossibili. Presi dalle loro vite i coniugi e i loro figli sono diventati dipendenti da Louise, ma per la tata il rapporto ha assunto una connotazione diversa: si è, a suo modo, affezionata a quella famiglia e lo ha fatto in modo morboso. Così, quando ha capito che presto non avrebbero più avuto bisogno di lei, la sua follia ha toccato il culmine.
    Non è un libro cruento, ma non fa sconti e tiene incollati suscitando un gusto perverso: siamo inorriditi, ma bramiamo dettagli, vogliamo sapere di più, scavare più a fondo.
    Troppo crudo per essere un romanzo, troppo poco asettico per essere una cronaca, questo libro ci ammonisce sui comportamenti che tutti, indistintamente, siamo portati a tenere ogni giorno: siamo troppo presi da noi stessi per accorgerci dei bisogni degli altri finché questi non arrivano a toccarci direttamente. E questo è ancora più vero se gli altri sono persone che, per qualche motivo, riteniamo inferiori a noi.
    Un pugno dello stomaco necessario, consigliato a chi ha una mente disposta ad analizzare il comportamento altrui nel modo più razionale possibile, senza lasciarsi sopraffare dall’indignazione o dall’orrore.

Ti potrebbero interessare:

 

Discussioni simili

  1. Palahniuk, Chuck - Ninna Nanna
    Da better57 nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 21
    Ultimo messaggio: 01-17-2015, 07:54 PM
  2. Guerriero, Leila - Suicidi in capo al mondo
    Da RosaT. nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 06-19-2008, 03:50 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •