Nel 1862 Anna Leonowens, insegnante inglese da poco vedova, arriva nel Siam insieme al figlio adolescente. A Bangkok ha accettato di fare da precettrice ai 58 figli di re Mongkut, alla moglie ufficiale, alle concubine. Anna sa ben poco del sovrano siamese tranne che il suo popolo lo venera come un dio. Essere ammessi alla sua presenza e rivolgergli la parola sono azioni sottoposte ad una ritualità rigida e immutabile. Convinta dell'arretratezza di quel modo barbaro di vivere, Anna vuole mettere in campo la propria superiorità, fino a quando non si rende conto che anche il re la ricambia con le stesse sensazioni......Poi il re è preso da notizie più preoccupanti: i guerrieri birmani saccheggiano le campagne e la guerra si profila inevitabile. (comingsoon)


Film molto bello, con bei costumi (che gli hanno valso la candidatura all'Oscar) e bellissimi paesaggi. La trama si incentra sul contrasto tra due culture, quella thailandese e quella occidentale, ognuna delle quali fortemente radicata e difficile da abbandonare. E forse non è possibile rinunciarvi, se non in parte.
Probabilmente i filoni che si susseguono nella storia, quello politico, quello privato, quello sociale, avrebbero meritato ciascuno maggiore attenzione, ma non si può pretendere tutto.
Lo consiglio.