Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Memorie di un soldato bambino

Mostra risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Beah, Ishmael - Memorie di un soldato bambino

  1. #1
    aunt member
    Data registrazione
    Jan 2008
    Località
    ROMA
    Messaggi
    2128
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito Beah, Ishmael - Memorie di un soldato bambino

    Siamo nel 1993 in un piccolo paesino della Sierra Leone. Ishmael è un dodicenne appassionato di musica rap e di hip-hop e insieme al fratello e altri amici hanno formato una piccola band. Il gruppo di amici lascia il villaggio per andarsi ad esibire in una manifestazione per dilettanti, inconsapevoli che sarà l’ultima volta che vedranno le loro case e i loro familiari. Lo scontro tra l’esercito governativo e i ribelli, di cui i ragazzi ne hanno conoscenza come di una cosa lontana, una cosa di cui parla la Tv, si estende sempre più e i ragazzi si troveranno direttamente catapultati negli orrori della guerra. All’inizio la loro è solo una fuga dai combattimenti, attraversando villaggi e foreste e riuscendo per mesi ad essere solo testimoni inorriditi dei massacri e delle distruzioni da parte dei ribelli. Ma la guerra è più veloce di loro; Ishmael perde i suoi compagni e la sua disperata corsa termina di fronte ad un inevitabile bivio: essere abbandonato a se stesso, solo e senza mezzi di sussistenza, o diventare un soldato dell’esercito. Non è una scelta ma una strada obbligata che il protagonista percorrere, fomentato dall’odio che gli adulti/soldati sono riusciti ad instillare nella sua mente come in quella di tanti altri bambini che hanno visto distruggere e massacrare le proprie famiglie. Ishmael inizia la sua esperienza da soldato, reagendo agli orrori provocando altrettanti orrori senza alcuna capacità di provare emozioni e sentimenti, con la mente sempre offuscata da tutti i droghe a disposizione dei combattenti di tutte le età. Colpisce, in questa parte, la completa assenza di partecipazione emotiva; i bambini/soldati sono delle piccole macchina da guerra che trascorrono le giornate ad uccidere i nemici, a vedere film di guerra e far uso di droga: tutto pur di non pensare al presente ma soprattutto al passato, che ben presto essi cancellano completamente dalla loro testa. Dopo più di due anni di questa vita Ishmael viene, per caso e contro la sua volontà, inserito in un processo di riabilitazione da parte dell’UNICEF; ma la sua riabilitazione come quella degli altri bambini non è semplice perché, in realtà, essi hanno perso la capacità di essere bambini. E poi la guerra non è finita, non è un ricordo da poter mettere alle spalle ma è una realtà presente fino alle ultime pagine del libro. Ishmael è, tuttavia, un fortunato che può raccontare la sua storia e, per un caso fortuito, ha la possibilità di far partecipe delle vicende del suo popolo e della sua terra il grande pubblico, spesso troppo distratto dal prestare attenzione a queste guerre ” minori”, che coinvolgono paesi “lontani” e che sono troppo spesso considerate “inevitabili” in questi paesi.
    Solo giunta ai ringraziamenti, mi sono resa conto di aver letto non solo un romanzo toccante ma la vera storia di un soldato/bambino, raccontata dallo stesso protagonista.

  2. #2
    Summer Member
    Data registrazione
    Feb 2008
    Località
    La Spezia
    Messaggi
    1588
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Sembra una testimonianza davvero intensa, l'opportunità di conoscere i meccanismi e le realtà di una guerra, che, come dici tu, è spesso dimenticata!
    Penso che, prima o poi, quando mi sentirò nello stato d'animo giusto, prenderò anch'io questo libro!

  3. #3
    Remember
    Data registrazione
    Mar 2008
    Località
    roma
    Messaggi
    691
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    libro veramente interessante che ci porta a scoprire una realtà sconsciuta ai più.
    giudizio assolutamente positivo.

  4. #4
    Fairy Member
    Data registrazione
    Sep 2007
    Località
    Brescia
    Messaggi
    464
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    L'avevo regalato al mio ragazzo, tempo fa, il quale mi ha detto di averlo molto apprezzato

  5. #5
    free member
    Data registrazione
    Nov 2008
    Località
    merate (lc)
    Messaggi
    824
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Racconto drammatico e spesso molto duro, gli avvenimenti raccontati ti colpiscono come un pugno nello stomaco. Ovviamente avevo già sentito parlare delle guerre che stravolgono i paesi africani, ma tra un "mi passi il sale" durante il tg e le informazioni sportive queste notizie quasi ti scivolano via, senti parlare di centinaia di persone uccise a colpi di macete quasi senza renderti conto di cosa stiano dicendo. Solo un libro come questo poteva dare spessore e far veramente riflettere sul dramma di queste guerre di cui poco si è parlato e raccontato e dove gli interventi dell'ONU se ci sono stati sono arrivati con colpevole ritardo e sufficienza.

  6. #6

    Post

    La lettura di questo libro devo dire che mi ha veramente colpita e sconvolta: è un romanzo che riesce veramente a toccare il cuore del lettore, attraverso una descrizione dei sentimenti,fatti veramente eccezionale. Pagina dopo pagina si viene assorbiti dalle vicende, trovandosi a poco a poco immersi nelle emozioni del portagonista.
    A libro finito si rimane sconvolti pensando che, a differenza di molti altri romanzi in cui le vicende sono frutto d'immaginazione, i fatti narrati sono realmente accaduti (in questo caso anche vissuti direttamente dall'autore), mentre il mondo restava impassibile a guardare.
    Un libro veloce, scorrevole, ma forte, che mette un evidenza la triste attualità e aiuta a riflettere su di essa.

Discussioni simili

  1. Golden, Arthur - Memorie di una geisha
    Da Miag nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 64
    Ultimo messaggio: 08-26-2017, 07:25 PM
  2. Maraini, Dacia - Memorie di una ladra
    Da elisa nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 01-20-2013, 06:26 PM
  3. Dagerman, Stig - Bambino bruciato
    Da elisa nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 11-04-2007, 11:21 AM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •