Un bel giorno a Ruth propongono di diventare critico gastronomico del "New York Times". La sua missione sarà visitare e giudicare i ristoranti della Grande Mela. Peccato che la foto di Ruth circoli già in tutti i migliori locali. Allora che fare? Escogita una soluzione semplice ma efficace: mettersi nei nostri panni, travestirsi da cliente "qualunque". Un giorno bionda fatale, un altro intellettuale "alternativa" o donna in carriera... Dopo il successo di "La parte più tenera" e "Confortatemi con le mele", tornano le memorie golose e divertenti di Ruth Reichl, attualmente direttore del "Gourmet Magazine".

Terzo libro. Questo è il migliore, divertente leggere i travestimenti e gli escamotage di Ruth per recensire i ristoranti. Dei tre è il mio preferito.