Forse a pochi conosciuto, Doyle, nato nel 1958, è il capofila della nuova letteratura irlandese.

"Una stella di nome Henry" è un'entusiasmante romanzo politico, sospeso tra invenzione e verità storica, ma anche una storia d'amore e di passione sullo sfondo di una Dublino sofferente in lotta per l 'indipendenza.

Il libro inizia con l'iniziazione politica di Henry Smart, il luned' di Pasqua 1916 a Dublino, quando un manipolo di rivoluzionari indipendentisti, asserragliati nell'edificio delle poste, fu decimato dall' esercito britannico.

Spiccano nel romanzo le figure storiche di De Valera e di M. Collins, intrecciate con la storia del personaggio.

Lo consiglio caldamente come primo libro da leggere per avvicinarsi ad un autore che ha scritto altri libri altrettanto belli che vi consiglierò presto

Qualcuno l'ha già letto???