"Non c’è pace nell’oscuro mondo dei vampiri. Louis de Pointe du Lac, ossessionato dal ricordo della sua amata Claudia, drammaticamente scomparsa in un secolo ormai lontano e perduta in chissà quale universo dannato, è disposto a tutto pur di ritrovarla. Una sola persona potrebbe aiutarlo: una strega dai poteri straordinari, Merrick Mayfair. Affascinante, sensuale e misteriosa, Merrick discende dalle gens de couleur libres, una temibile casta nelle cui vene il sangue dei bianchi di New Orleans si è fuso a quello degli stregoni vudù originari di Haiti. Lei è l’unica che può evocare lo spettro di Claudia, l’ultima speranza per placare la pena di Louis. Ma «quando ti appelli ai mystères non sempre sai cosa otterrai»: nonostante i suoi grandi poteri, il gioco di Merrick è troppo pericoloso, e la danza di seduzione e di morte a cui ha dato inizio le sfugge ben presto di mano..."

Settimo libro de "Le cronache dei vampiri" di Anne Rice. E qui la nostra scrittrice comincia a divertirsi ad incasinare le cose... in senso buono ovviamente.
Trascina chi ha letto i libri precedenti in un intreccio che lo porterà a fare supposizioni personali sugli eventi. E allo stesso tempo chi leggerà questo libro senza i precedenti, si sentirà mancante di qualcosa e andrà a cercare l'origine di questo intreccio.
Qui conosciamo per la prima volta una delle Streghe Mayfair, protagoniste di un filone a parte della Rice. Qui cominciamo a trovare risposte sul fantomatico Talamasca e i suoi componenti. Qui scopriamo cosa può fare un vampiro per amore... un po' complicato nella parte centrale, questo libro svela però, al lettore paziente, moltissimi misteri delle storie di Lestat, Louis, Claudia e tutta la brigata...