"Henry Thompson, “Hank” per gli amici, vive nel Lower East Side di Manhattan, fa il barista, e la sua vita scorre tranquilla tra il lavoro, le partite di football in TV, il tifo per la sua squadra del cuore, i Giants, e qualche sbronza di troppo. Tutto cambia inaspettatamente quando il suo vicino di casa, Russ, costretto a partire all’improvviso, gli chiede di prendersi cura per un paio di settimane del suo gatto Bud. Hank accetta, ma con il passare dei giorni si ritrova sopraffatto da una serie di inquietanti episodi di violenza, di cui sono protagonisti poliziotti corrotti, mafiosi russi, rapinatori di colore. E la situazione precipita quando Hank trova la sua fidanzata uccisa in un lago di sangue. Da quel momento Hank non potrà più sottrarsi dal suo inevitabile destino e dovrà affidare la propria salvezza unicamente all’istinto di sopravvivenza. Dentro di lui crescerà un senso di vendetta che lo trascinerà in una spirale di crudeltà rendendolo non meno spietato dei suoi inseguitori."

Bello e crudele. Ecco riassunto questo libro che ti prende e ti cala nella disperazione di un uomo qualunque, che si trova proiettato in un incubo... la sua vita. Cosa si può arrivare a fare per vendicarsi? Per attaccare, colpire e annientare chi ti ha sconvolto l'esistenza?