Un romanzo che mi e' piaciuto molto.
Il racconto e' molto semplice, e' la storia di una famiglia, apparentemente normale, marito e moglie sposati con figli, tutti sembrano felici, fino a che non iniziano una serie di problemi che nessun genitore vorrebbe affrontare.
Si fa leggere tutto d'un fiato, ti commuove e ti lascia qualcosa dentro che non te lo fa dimenticare.

La felicità è un'alchimia che richiede un perfetto dosaggio tra diversi ingredienti: basta un nulla per modificare gli equilibri e far crollare a terra, in un colpo, una costruzione consolidata in una vita intera di relazioni.
Rachel e Ned sono stati una coppia felice: si sono innamorati, hanno avuto due figli, hanno costruito insieme una vera famiglia; certo, hanno dovuto scendere a qualche compromesso con i rispettivi sogni giovanili, ma sanno che i sacrifici fatti sono serviti a qualcosa di profondamente buono e sano. Poi, all'improvviso, i primi segni premonitori di una tragedia destinata a spazzare via tutto, e a lasciare dietro di sé solo cumuli di macerie.
Una storia familiare appassionante e coinvolgente, che inchioda il lettore in poltrona dalla prima all'ultima pagina, costringendolo a fare i conti con la fragilità della condizione umana, la forza dell'amore coniugale e la tragica, disperata potenza dell'amore per i figli.