Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Lettere contro la guerra

Mostra risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Terzani, Tiziano - Lettere contro la guerra

  1. #1
    Remember
    Data registrazione
    Mar 2008
    Località
    roma
    Messaggi
    691
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito Terzani, Tiziano - Lettere contro la guerra

    Ho appena finito di leggere questo libro ed ho sentito la necessità di condividere le impressioni che ne ho ricevuto.
    Si tratta di una serie di lettere che l’autore scrive nel periodo successivo all’ 11 settembre.
    In queste lettere Terzani ci mostra il punto di vista dell’altro, del cosiddetto nemico, esplorando le ragioni storiche, sociali, politiche, etiche e religiose che hanno portato a quella data. La lotta che da più parti si alza contro il tentativo di diffondere in tutto il mondo i modi di vivere dell’Occidente soprattutto dell’America.
    Si ritrova la lettera che Terzani scrive alla Fallaci: “nelle tue parole sembra morire il meglio della testa umana, la ragione; il meglio del cuore la compassione”.
    Molto bella l’ultima delle sette lettere, scritta dal suo rifugio nell’Himalaya indiano, in cui l’autore tenta di delineare un modo diverso di vivere in Occidente; non più la corsa al solo benessere materiale, al successo nella società “rimpiazzare la logica della competitività con l’etica della coesistenza”, e la necessità (ormai non più procrastinabile) di imparare a guardarci dentro a “riprendere il controllo di quello straordinario strumento che è la mente che … dovrebbe rivolgersi anche all’esplorazione del mondo interno, alla conoscenza di se”.
    Una piccola luce per chi non accetta la non informazione e la disinformazione dei mass-media su quanto è accaduto dopo l’11 settembre.

  2. #2
    aunt member
    Data registrazione
    Jan 2008
    Località
    ROMA
    Messaggi
    2128
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Veramente belle e toccanti queste lettere. Terzani si conferma non solo come grande scrittore di viaggi ma anche come uomo con una capacità di analisi molto equilibrata della storia contemporanea e, in particolare, dell'Afghanistan dopo l'11 settembre. Il suo è un grande messaggio di pace e speranza che, senza avere alcun scopo "educativo", aiuta comunque a riflettere sugli errori e le colpe che hanno contribuito a creare un clima di odio e vendetta.

    Incredibile pensare che quest'uomo, ormai sessantreenne e "pensionato", abbia voluto essere testimone in prima persona delle conseguenze dell'attacco alle Torri Gemelle.........a ottobre 2001 si trovava già in territorio afghano ad intervistare il "nemico".
    Ho sempre ammirato gli inviati, reporter, corrispondenti di guerra che credono profondamente nell'importanza del loro lavoro.......da non esitare a rischiare in prima persona. In linea teorica.........la loro attività è emozionante e interessante.........ma concretamente non so quante persone sono realmente in grado di mettersi in gioco fino a questo punto.
    Ancora di più ammiro Tiziano Terzani che ha perseverato nella sua missione.........anche quando non rivestiva più il ruolo di inviato e non aveva certo bisogno di uno scoop sensazionale per confermare la sua grandezza.

  3. #3
    Reef Member
    Data registrazione
    Feb 2009
    Località
    Fondi... ma non troppo
    Messaggi
    4248
    Inserimenti nel blog
    19
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    Sto leggendo pian piano queste meravigliose lettere e non riesco a fare a meno di commuovermi. Mi commuovo per l'incredibile elasticità e lucidità di pensiero di quest'uomo, per la sua incredibile volontà di CAPIRE le cose dal di dentro, e della sua capacità di essere NELLE COSE per poi ragionare su di esse e non farsi un opinione a priori sulla base del "sentito dire".
    I talebani attaccano le Torri Gemelle, lui che fa? Va in Afghanistan a vedere come vive la gente e cosa pensa la gente.
    Sono talmente tante le riflessioni che mi suscitano queste sue lettere che non sono riuscita ancora a finire il libro perché ogni volta mi devo fermare a pensare. Vorrei riuscire a scriverle tutte qui queste riflesioni, ma non ci riesco perché sono troppe e ancora non riesco a scinderle. Perciò mi sono proposta di metterle qui una ad una mano a mano che mi vengono fuori.

  4. #4
    Reef Member
    Data registrazione
    Feb 2009
    Località
    Fondi... ma non troppo
    Messaggi
    4248
    Inserimenti nel blog
    19
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    Lettera da Firenze, 4 ottobre 2001 (risposta all'articolo della Fallaci)
    "Dubitare è una funzione essenziale del pensiero; il dubbio è il fondo della nostra cultura. Voler togliere il dubbio dalle nostre teste è come voler togliere l'aria dai nostri polmoni. Io non pretendo affatto di avere risposte chiare e precise ai problemi del mondo (per questo non faccio il politico), ma penso sia utile che mi si lasci dubitare delle risposte altrui emi si lasci porre delle oneste domande."

    Il dubbio che sia giusto rispondere alla violenza con altra violenza, il dubbio che le "ragioni buone e giuste" per attuarla siano da una parte sola e non dall'altra. Non c'è mai una "buona" ragione per uccidere migliaia di civili inermi, né, a mio avviso, per indignarsi e soffrire per le migliaia di morti nelle Torri Gemelle e restare indifferenti davanti alle migliaia di morti sotto le bombe americane in afghanistan. Perché noi che dovremmo essere il mondo occidentale cosiddetto "civilizzato" dovremmo tollerare una carneficina simile?
    Se fossimo afghani, cosa dovremmo pensare delle persone che ci passano sulla testa e ci devastano un paese già povero e ridotto a brandelli? Che ce lo meritiamo? Che fanno bene a ucciderci tutti? E cosa può fare un bambino che riceve come unica educazione imparare il Corano a memoria e ad usare il fucile, se per di più si vede morire i suoi cari sotto gli occhi? Ha fame, non ha una casa, né prospettive o altre alternative?

  5. #5
    Reef Member
    Data registrazione
    Feb 2009
    Località
    Fondi... ma non troppo
    Messaggi
    4248
    Inserimenti nel blog
    19
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    Terzani dice: per questo non faccio il politico!

    Mi chiedo: chi è che fa il politico? Quale persona con un po' di senno e un modo di pensare "giusto" e "sano" decide di fare il politico? Nessuna.
    Io mi chiedo il perché. Quelle poche persone che a mio avviso abbiano delle buone idee per far funzionare le cose non vogliono far politica, la disdegnano e se ne tengono ben alla larga.
    E allora come si fa? Sono i politici che decidono, ma da dove vengono questi politici? Non so se quello che sto dicendo sia sufficientemente chiaro.
    Chi sceglie di fare il politico? Perché? E' il sistema che corrompe anche chi parte con buone intenzioni? Oppure quelli che scelgono di entrare in politica sono solo quelli che hanno intreressi personali?
    Ultima modifica di Dory; 10-07-2009 alle 11:09 AM.

  6. #6
    Reef Member
    Data registrazione
    Feb 2009
    Località
    Fondi... ma non troppo
    Messaggi
    4248
    Inserimenti nel blog
    19
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    Ecco, io faccio esattamente quello che dice Terzani. Mi pongo delle oneste domande... chissà se troverò mai una risposta, che non mi aspetto esauriente, ma che almeno mi aiuti a capire questo complesso sistema del mondo degli uomini, di cui faccio fatica a sentirmi parte (e il mio avatar lo dimostra!), ma al quale ogni tanto vengo richiamata quando leggo e scopro che forse qualche bella persona esiste, come Terzani, per esempio, e come molti di voi del forum al quale mi sono affezionata, e grazie ai quali ho ripreso un po' di fiducia nel genere umano. Un paio di voi a volte me la fanno passare di nuovo questa fiducia ()... ma questa è un'altra storia... ()...

Discussioni simili

  1. Terzani, Tiziano - Un indovino mi disse
    Da elisa nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 19
    Ultimo messaggio: 05-07-2017, 11:26 PM
  2. Terzani, Tiziano - Viaggi e cultura
    Da elisa nel forum Autori
    Risposte: 14
    Ultimo messaggio: 11-30-2016, 10:52 AM
  3. Terzani, Tiziano - Buonanotte, signor Lenin
    Da destino nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 6
    Ultimo messaggio: 04-21-2015, 09:14 PM
  4. Terzani, Tiziano - Fantasmi, dispacci dalla Cambogia
    Da lillo nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 8
    Ultimo messaggio: 08-09-2013, 01:12 PM
  5. Risposte: 31
    Ultimo messaggio: 12-29-2009, 07:31 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •