Questo piccolo libro mi è stato regalato, è un racconto molto avvincente, in cui compare per la prima volta il personaggio di Marlow, che ritornerà in Cuore di tenebra e Lord Jim.
Dopo la sua lettura ho scritto la seguente nota critica:
L'uomo conradiano nella solitudine intravede una certa illusione, che si confonde con la certezza, ma repentina giunge la delusione e la sofferenza, in un circolo continuo, quasi ancestrale, vive e muore per questo; la gioventù è uno spiraglio di "felicità", una felicità diversa, un vivere per non morire.
20/8/1995.