In sintesi
Anaïd Tsinoulis ha quindici anni, ed è una strega. Nell'ultimo anno ha affrontato pericoli inimmaginabili, ha salvato sua madre Selene dall'oltretomba, ha conquistato lo scettro del potere con cui porrà fine alla millenaria guerra tra le Omar benevole e vitali e le Odish vampiresche e predatrici. Però nel frattempo si è innamorata pazzamente del bellissimo Roc, e non pensa ad altro che alla festa di compleanno in cui potrà rivelargli i suoi sentimenti. Ma sua madre Selene ha altri piani per lei: vuole portarla via per incominciare l'impresa estrema, quella che porterà al compimento della profezia. E vuole che sia pronta a sapere la verità su di sé, su suo padre scomparso, su come è venuta al mondo. Così, il viaggio si trasforma in un tuffo nel passato, il racconto insieme romantico ed epico dell'iniziazione di Selene, della sua ribellione per amore, dei terribili eventi che segnarono la sua fuga verso il nord estremo, il deserto di ghiaccio in cui Anaïd, l'eletta dai capelli di fuoco, vide la luce. Dopo "II clan della lupa", il secondo capitolo della Guerra delle Streghe; una saga dal sapore mediterraneo, dove donne comuni sono imbevute di sapere millenario, e si ergono potenti e indomabili contro le forze del male.

E' il degno successore del suo prequel.. anche se la storia viene incentrata di più sul passato di Selene, rischiando di mettere da parte l'eletta.. comunque questo romanzo, esprime al meglio la crudeltà e la spietatezza delle Odish.. non vedo l'ora di leggere il seguito....Consigliato