"Nella notte del 13 ottobre 1307, in Francia, un feroce rastrellamento conduce al rogo migliaia di uomini: sono i Templari, un ordine potentissimo di monaci guerrieri. Il 16 luglio 1918, in Russia, lo zar Nicola II e tutta la sua famiglia sono trucidati, mentre il Paese è dilaniato dalla rivoluzione. A Fatima, il 13 maggio 1917, la Madonna appare a tre pastorelli. Quale misterioso legame unisce questi eventi così diversi fra loro e così lontani nel tempo? Questa volta Oswald Breil e Sara Terracini sono alle prese con una potente setta segreta, la cui esistenza sembra essere ignota anche all'efficientissimo servizio segreto israeliano. "


Un altro bel romanzo per questo bravissimo autore di cui mi piace soprattutto la capacità di mischiare le diverse epoche storiche tenendole insieme nel filo conduttore della narrazione. Forse è un gradino sotto agli altri 2 libri che ho letto in precedenza ("Il vento dei demoni" e "Le pietre della luna")

Voto: 7/10