Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Doppio sogno

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Mostra risultati da 1 a 15 di 20

Discussione: Schnitzler, Arthur - Doppio sogno

  1. #1
    b
    Data registrazione
    Feb 2008
    Località
    Roma
    Messaggi
    977
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito Schnitzler, Arthur - Doppio sogno

    “Doppio sogno” o “Traumnovelle” di Arthur Schnitzler, scritto fra il '21 e il '25, è stato riportato recentemente alla luce dall'interesse suscitato dalla trasposizione cinematografica che ne ha fatto Kubrick con "Eyes wide shut". La novella, o doppia novella come voleva un precedente titolo scelto dall'Autore, narra le vicissitudini, vissute o solo sognate, di una coppia della borghesia viennese, Albertine e Fridolin. Il sogno-realtà di Albertine, carico di seduzione e desideri, non si discosta dalla realtà-sogno, a sua volta ricca di seduzione e desideri, che vive Fridolin. L'uno e l'altra sono i due rovesci della stessa medaglia, l'espressione dell'ambiguità in cui la coppia si muove, della crisi d'identità di ciascuno dei due, dell'allontanamento che si verifica fra loro, quasi senso di estraneità , che pure, per potersi esprimere, si "maschera", rivestendosi di molteplici emozioni. Ed è proprio una maschera, quella che Albertine fa trovare al marito sul guanciale, ad assurgere a simbolo di tale ambiguità di sentimenti ed emozioni, quasi prova tangibile del complesso mondo interiore con cui ciascuno di noi deve fare i conti, quello che Freud denominò "inconscio". E fu proprio Freud a scrivere nel '22 all'Autore, complimentandosi per la sua elevata capacità di autopercezione che lo aveva portato nientemeno là dove egli, Freud, era arrivato con grande fatica e lavoro.
    Schnitzler aveva intuito l'esistenza di un mondo interiore ricco di contraddizioni, la differenza fra il mondo femminile, dove il sogno si veste di realtà, e quello maschile, dove la realtà assume i contorni sfumati del sogno.

    E' in quest'ultimo concetto secondo me la vera essenza del libro di Schnitzler, che svela le differenze tra i due subconsci: quello maschile e quello femminile. La trasposizione cinematografica di Kubrick non credo abbia recepito pienamente l'essenza e il significato di tale opera.
    Il libro si legge in mezza giornata, ma trasmette delle sensazioni molto particolari. Consigliato!

  2. #2
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2007
    Località
    Treviso
    Messaggi
    998
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Concordo, anche se non vedo bene quale sia questa "differenza fra il mondo femminile, dove il sogno si veste di realtà, e quello maschile, dove la realtà assume i contorni sfumati del sogno"...

    Inoltre lo stile della scrittura è molto raffinato.

  3. #3
    aunt member
    Data registrazione
    Jan 2008
    Località
    ROMA
    Messaggi
    2128
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da ryoko Vedi messaggio
    La trasposizione cinematografica di Kubrick non credo abbia recepito pienamente l'essenza e il significato di tale opera.
    Il libro si legge in mezza giornata, ma trasmette delle sensazioni molto particolari. Consigliato!
    Sono pienamente d'accordo con te sia sul libro che per quanto riguarda il film !!!!

  4. #4

    Predefinito

    svela la differenza tra subconsci maschile e femminile?
    allora svela che il subconscio maschile non sa cosa cerca, ma quando lo trova non riesce a riconoscerlo, e quello femminile è imbalsamato in crinoline ottecentesche
    è la mia personalissima opinione, questo libro è un sòla gigantesca

  5. #5
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2007
    Località
    Treviso
    Messaggi
    998
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Lisistrata Vedi messaggio
    svela la differenza tra subconsci maschile e femminile?
    allora svela che il subconscio maschile non sa cosa cerca, ma quando lo trova non riesce a riconoscerlo, e quello femminile è imbalsamato in crinoline ottecentesche
    è la mia personalissima opinione, questo libro è un sòla gigantesca
    Tu ti fermi ai particolari però: riduci tutta l'avventura notturna di lui al solo fatto che il giorno dopo non sa più se quella è la stessa ragazza della notte e tutto il sogno di lei alle crinoline. Ma a parte che tutti i particolari del racconto potrebbero avere dei significati precisi, magari ricavati dalla psicanalisi, emerge sicuramente un'immagine generale del subconscio come zona dei desideri inconfessati, dove per entrambi si manifesta un forte tensione verso la libertà sessuale, che vorrebbe allentare o addirittura spezzare il legame fra loro due.

    "il subconscio maschile non sa cosa cerca, ma quando lo trova non riesce a riconoscerlo" è interessante come idea . Può darsi che la storia significhi anche questo. D'altra parte il giorno dopo l'"avventura" di Fridolin è finita, si è "svegliato" potremmo dire, così potrebbe essere invece il suo Io cosciente a non riconoscere più cosa desiderava l'inconscio...
    Ultima modifica di Masetto; 09-03-2008 alle 11:10 PM.

  6. #6
    aunt member
    Data registrazione
    Jan 2008
    Località
    ROMA
    Messaggi
    2128
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Tu ti fermi ai particolari però: riduci tutta l'avventura notturna di lui al solo fatto che il giorno dopo non sa più se quella è la stessa ragazza della notte e tutto il sogno di lei alle crinoline. Ma a parte che tutti i particolari del racconto potrebbero avere dei significati precisi, magari ricavati dalla psicanalisi, emerge sicuramente un'immagine generale del subconscio come zona dei desideri inconfessati, dove per entrambi si manifesta un forte tensione verso la libertà sessuale, che vorrebbe allentare o addirittura spezzare il legame fra loro due.

    "il subconscio maschile non sa cosa cerca, ma quando lo trova non riesce a riconoscerlo" è interessante come idea . Può darsi che la storia sognifichi anche questo. D'altra parte il giorno dopo l'"avventura" di Fridolin è finita, si è "svegliato" potremmo dire, così potrebbe essere invece il suo Io cosciente a non riconoscere più cosa desiderava l'inconscio...
    Concordo in pieno con te Masetto ......anche io, più che prestare attenzione al singolo particolare, ho trovato nel testo molti spunti interessanti di analisi dell'IO inconfessato e inconfessabile.......anche a se stessi !!

  7. #7
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2007
    Località
    Treviso
    Messaggi
    998
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Beh, i particolari secondo me meriterebbero uno studio approfondito. Credo anzi che ne esistano già, ma vanno ben al di là delle mie conoscenze... . Difficile che prescindano dalla psicanalisi per esempio.

  8. #8

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Tu ti fermi ai particolari però: riduci tutta l'avventura notturna di lui al solo fatto che il giorno dopo non sa più se quella è la stessa ragazza della notte e tutto il sogno di lei alle crinoline. Ma a parte che tutti i particolari del racconto potrebbero avere dei significati precisi, magari ricavati dalla psicanalisi, emerge sicuramente un'immagine generale del subconscio come zona dei desideri inconfessati, dove per entrambi si manifesta un forte tensione verso la libertà sessuale, che vorrebbe allentare o addirittura spezzare il legame fra loro due.

    "il subconscio maschile non sa cosa cerca, ma quando lo trova non riesce a riconoscerlo" è interessante come idea . Può darsi che la storia sognifichi anche questo. D'altra parte il giorno dopo l'"avventura" di Fridolin è finita, si è "svegliato" potremmo dire, così potrebbe essere invece il suo Io cosciente a non riconoscere più cosa desiderava l'inconscio...
    Mettiamola così: Fridolin è un giovane uomo vieppiù tediato da un momentaneo contigente senza un motivo davvero sostanziato (roba che capita a tutti, purtroppo) ed allora, invece di andarsene a nannina a leggersi un buon libro (ad esempio) vaga per la città finchè non gli capita addosso qualcosa che lui
    x - non conosce
    y - non capisce
    z - non capisce neppure il giorno dopo a "sbronza" passata
    giuro che ho letto il libro come sul bilico di un davanzale, in attesa di una spiegazione (troppo), di un'analisi, di una sorta di introspezione
    niente
    inconfessato, inconfessabile, come dice elena... di fatto il Fridolin non si fa nessuna domanda, resta lì come un cetriolo morente a smaltire i postumi e di che poi? di una fugace trasgressione notturna che avrebbe fatto sbellicare dalle risate D'Annunzio?

  9. #9
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2007
    Località
    Treviso
    Messaggi
    998
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Lisistrata Vedi messaggio
    ho letto il libro come sul bilico di un davanzale, in attesa di una spiegazione (troppo), di un'analisi, di una sorta di introspezione
    niente
    inconfessato, inconfessabile, come dice elena... di fatto il Fridolin non si fa nessuna domanda, resta lì come un cetriolo morente a smaltire i postumi e di che poi? di una fugace trasgressione notturna che avrebbe fatto sbellicare dalle risate D'Annunzio?
    Dipende da che tipo di spiegazione ti aspetti.
    Certo non c'è una spiegazione "razionale" della "notte brava" di Fridolin, in cui si scopra chi erano i partecipanti alla festa, se la ragazza del giorno dopo è la stessa o no, che ne è stato degli altri personaggi, etc... Non c'è perchè a Schnitzler non interessava scrivere una specie di giallo, una serie concatenata di eventi reali che avesse una spiegazione rintracciabile con la ragione. Voleva rappresentare invece, per mezzo di una situazione data come reale, il mondo complesso e misterioso dell'inconscio. Gli interessava mettere Fridolin e la moglie di fronte a un mondo "altro" che in qualche modo fosse specchio del loro stesso mondo interiore, senza che perciò dovesse essere un mondo realistico.
    Nè d'altra parte all'interno del racconto Schnitzler si cura di dirci qualcosa come "sto rappresentando l'inconscio" o di spiegarci l'eventuale simbologia dei dettagli. Anch'io alla fine non sapevo che cosa effettivamente avesse voluto rappresentare l'autore. Pensavo che potesse essere l'inconscio, ma anche altre cose, e ad assicurarmi che si trattava proprio dell'inconscio è stato il fatto che lo diceva un critico nell'introduzione. Forse un lettore più acuto di me avrebbe capito da sè che il tema era questo e non altro, ma anch'io dico che, senza qualche spiegazione "dall'esterno" il senso del racconto è difficile da capire (almeno per me). Forse in altri libri Schnitzler spiega diffusamente i suoi simboli. Qui si è contentato di mostrarceli. Certo se al racconto avesse fatto seguire una sua auto-spiegazione non sarebbe stato male.

  10. #10

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Dipende da che tipo di spiegazione ti aspetti.
    Certo non c'è una spiegazione "razionale" della "notte brava" di Fridolin, in cui si scopra chi erano i partecipanti alla festa, se la ragazza del giorno dopo è la stessa o no, che ne è stato degli altri personaggi, etc... Non c'è perchè a Schnitzler non interessava scrivere una specie di giallo, una serie concatenata di eventi reali che avesse una spiegazione rintracciabile con la ragione. Voleva rappresentare invece, per mezzo di una situazione data come reale, il mondo complesso e misterioso dell'inconscio. Gli interessava mettere Fridolin e la moglie di fronte a un mondo "altro" che in qualche modo fosse specchio del loro stesso mondo interiore, senza che perciò dovesse essere un mondo realistico.
    Nè d'altra parte all'interno del racconto Schnitzler si cura di dirci qualcosa come "sto rappresentando l'inconscio" o di spiegarci l'eventuale simbologia dei dettagli. Anch'io alla fine non sapevo che cosa effettivamente avesse voluto rappresentare l'autore. Pensavo che potesse essere l'inconscio, ma anche altre cose, e ad assicurarmi che si trattava proprio dell'inconscio è stato il fatto che lo diceva un critico nell'introduzione. Forse un lettore più acuto di me avrebbe capito da sè che il tema era questo e non altro, ma anch'io dico che, senza qualche spiegazione "dall'esterno" il senso del racconto è difficile da capire (almeno per me). Forse in altri libri Schnitzler spiega diffusamente i suoi simboli. Qui si è contentato di mostrarceli. Certo se al racconto avesse fatto seguire una sua auto-spiegazione non sarebbe stato male.
    ma sai che, dai e dai, forse ho capito perchè 'sto libro non mi ha detto niente?
    si parla di sesso, no? e della libertà sessuale, del sogno erotico rispetto a quella che è la quotidianità della coppia? e se vuoi, come questo "cosa voglio/cosa sogno/copa posso gestire" si possa riflettere su altri ambiti
    ed alla fine dove è arrivato Fridolin/l'autore?
    a niente: se ne sta lì, basito e stordito, come un babbeo
    forse è per questo che non mi è piaciuto: dopo una notte così io di pensieri e menate e pensate ed elucubrazioni ne avrei avute per un romanzo intero
    e me ne sarei tornata dal mio partner dicendo: - Senti, ho un paio di giochetti da proporti, per conoscerci meglio -

  11. #11
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2007
    Località
    Treviso
    Messaggi
    998
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Lisistrata Vedi messaggio
    ed alla fine dove è arrivato Fridolin/l'autore?
    a niente: se ne sta lì, basito e stordito, come un babbeo.
    Forse è per questo che non mi è piaciuto: dopo una notte così io di pensieri e menate e pensate ed elucubrazioni ne avrei avute per un romanzo intero
    e me ne sarei tornata dal mio partner dicendo: - Senti, ho un paio di giochetti da proporti, per conoscerci meglio -
    Ok, ma tieni presente che questo libro è del 1928. All'epoca la psicanalisi aveva mosso appena i primi passi, ed ancora in generale la gente vedeva le pulsioni erotiche in termini molto negativi, come dannose alla persona o addirittura di origine diabolica. Poi appunto le teorie di Freud hanno guadagnato sempre più importanza, c'è stata inoltre la cosiddetta "rivoluzione sessuale" e così adesso sappiamo che queste pulsioni sono invece cruciali nella formazione e nell'equilibrio della personalità, che avere dei desideri sessuali adulteri (non dico soddisfarli ) è normalissimo, e anche proporre dei giochetti al proprio partner non è più considerato strano .
    Ma allora non era così, ciò che Schnitzler "svela" in questo racconto era parecchio ardito, per cui Fridolin è abbastanza stordito dalle "rivelazioni" di quella notte. Lui però, non Schnitzler.

  12. #12

    Predefinito

    Mi è piaciuto molto. Certo all'inizio tarda un po' a carburare, non riuscivo a capacitarmi del perchè l'autore dovesse farci sorbire tutte quelle inutili chiacchiere di coppia di due perfetti borghesi di primo novecento. Poi è stato tutto chiaro, quell'ouverture era necessaria per comprendere il senso di tutto quello che succedeva dopo. Il libro fondamentalmente non arriva da nessuna parte, ed è proprio questa la natura del sogno, quindi non cambia fondamentalmente nulla tranne che la coppia delle ultime pagine non è più la stessa delle prime, si ritrova invece nuda, è quello che sono che prevale pieno di contraddizioni e domande ed incertezze sopra il loro impeccabile essere esteriore.

  13. #13
    +Dreamer+ Member
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Padova
    Messaggi
    3704
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    L'ho trovata una lettura scorrevole e "leggera", in bilico tra sogno e realtà, che racconta la storia di una giovane coppia coi propri desideri "amorosi" repressi e il modo in cui vengono affrontati. Lui nella vita reale, nell'arco di una notte, dove in più occasioni cerca di tradire la moglie, fallendo, lei, invece, nella dimensione dei sogni concretizza il tradimento.
    Non mi ha entusiasmato particolarmente questa novella, anche se il messaggio che lascia fa riflettere molto: nessun sogno è interamente sogno e come diceva il caro Freud, i sogni non sono altro che la realizzazione dei desideri più nascosti dell’uomo mentre la realtà è fatta di bugie e ipocrisie dove ognuno di noi cerca di reprimere quello che desidera veramente.

  14. #14
    Mathematician Member
    Data registrazione
    May 2009
    Messaggi
    698
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Libro interessante e meno "leggero" di quel che possano far pensare brevità e scorrevolezza. Un libro psicologico scritto in un contesto geografico/temporale in cui la psicologia era materia di dibattiti e in pieno sviluppo. Schnitzler ha il pregio di scavare nel medioconscio di una coppia sposata e apparentemente senza alcun turbamneto. L'autore stesso definisce il medioconscio come "il territorio più enormemente esteso della vita psichica e spirituale, da lì gli elementi salgono ininterrottamente verso il conscio, o precipitano nell'inconscio", ovvero quel posto non così profondo in cui teniamo la maggior parte delle cose a cui pensiamo ma che non abbiamo il coraggio di elaborare razionalmente. Chissà quanti lettori avranno provato pulsioni per estranei come i due protagonisti si raccontano l'un l'altro... COme ogni libro che scava nell'"io" delle persone un libro che parla di tutti noi. Sorprendente la modernità con cui Schnitzler racconta una vicenda in un qualche modo "delicata". Unica pecca: tutti coloro che, come il sottoscritto, avevano già visto il film di Kubrick, durante la lettura non potranno fare a meno di figurarsi i personaggi con i volti di Tom Cruise e Nicole Kidman (anche se dopotutto non è un brutto immaginare, sia per i maschietti che per le femminucce)!

  15. #15
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    Marche
    Messaggi
    2286
    Thanks Thanks Given 
    51
    Thanks Thanks Received 
    91
    Thanked in
    67 Posts

    Predefinito

    Romanzo breve che indaga sui turbamenti e sui desideri reconditi di una coppia borghese, alternando vicende reali (quelle di Fridolin) a vicende soltanto sognate( quelle di Albertine).
    L'importanza dei sogni e del loro significato psicologico viene marcata a tal punto che le vicende sognate e quelle reali vengono messe sullo stesso piano, nel senso che viene data loro uguale importanza. La realtà assume a volte i contorni sfumati quasi si trattasse di un sogno, e le emozioni provate nei sogni sono così 'vere' da sembrare reali.
    Il libro è breve e si legge velocemente ma nonostante ciò ha una sua intensità e anche il finale non è banale a parer mio, ma rappresenta una presa di coscienza da parte dei due sposi.
    Mi è piaciuto, l'ho trovato interessante e coinvolgente nei racconti e nelle atmosfere.

Discussioni simili

  1. Schnitzler, Arthur - La signorina Else
    Da elisa nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 15
    Ultimo messaggio: 11-24-2011, 12:51 PM
  2. Munro, Alice - Il sogno di mia madre
    Da elena nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 06-19-2008, 05:45 PM
  3. il sogno nella letteratura...
    Da afeleia nel forum Salotto letterario
    Risposte: 9
    Ultimo messaggio: 02-27-2008, 08:46 AM
  4. un aiuto per realizzare il mio sogno-
    Da isabella nel forum Amici
    Risposte: 8
    Ultimo messaggio: 12-03-2007, 02:54 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •