"La storia di un uomo che, in una notte di luna piena, è tormentato da mille dubbi e da mille bilanci non sempre in attivo. Una notte, la voce del mare, un richiamo che si fa sempre più forte, l'abbandonarsi (tra il cieco e il fidu- cioso) alla forza delle onde. Una presenza amica (il saggio, il poeta, il buono che cerca di aiutarlo); un magico ritorno al passato che si trasforma in un dialogo struggente con il padre e la madre ormai defunti; un risveglio sulla riva dalla quale è partito, mentre nel cielo volano i gabbiani, il mare è calmo e per l'uomo che voleva morire si prospetta l'alba di una nuova vita, dove potrà riscoprire i valori e i sentimenti che contano."


Uno dei libri che preferisco di Battaglia, in cui si sente il disagio di vivere di questa persona che scopre però quali sono le piccole grandi cose che ci fanno sentire vivi.....Scritto con la poesia che lui riesce a mettere in tutti i suoi libri, mi è stato vicino in un periodo triste, e quindi è rimasto un libro a me molto caro.