In sintesi
Bella e di buona famiglia, Hope è cresciuta in un quartiere chic di Los Angeles, tra scuole private, party e balli da debuttante. Eppure, dietro la facciata di quel mondo privilegiato, si nasconde una storia di dolore e di sofferenza. Come fosse una corazza dietro la quale nascondere le proprie paure e debolezze, Hope ricorre a qualsiasi tipo di cura e di trattamento pur di trasformare il proprio corpo in uno scrigno perfetto che la proteggerà da tutto e da tutti. E a soli ventisette anni ha già collezionato sette interventi di chirurgia plastica. Con grande onestà e coraggio Hope racconta in questo libro la sua caduta nella spirale che l'ha tenuta prigioniera.

Scritto bene anche se si fa fatica a considerarlo un'autobiografia perchè è troppo romanzata. Da leggere come uno spaccato di costume per condizionamenti culturali e sui difficili vissuti familiari.