"Undici racconti: un album di fotografie, sessant'anni di una famiglia canadese, quasi un romanzo."
I racconti si dipanano dagli anni Trenta, quando la protagonista era una bambina fino ai giorni nostri, sono istantanee che parlano di una vita con tutte le sue vicende, apparentemente staccate fatte di genitori, parenti, bambini, animali e di ciò che accade e che costruiscono una vita.
Margaret Atwood riesce con una scrittura sobria ed accurata a rendere la vita delle persone e i fatti che a loro accadono, un romanzo affascinante, godibile e mai banale.
I fatti autobiografici, anche minimi e quotidiani, sono trattati in modo che tutto abbia importanza e leggendola pare che riuscirebbe a rendere ogni avvenimento materia per un grande romanzo.
Grande scrittrice e questo libro lo conferma.