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Il pozzo della solitudine

Mostra risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Hall, Radclyffe - Il pozzo della solitudine

  1. #1
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    Predefinito Hall, Radclyffe - Il pozzo della solitudine

    La pubblicazione nel 1928 in Inghilterra della prima edizione di questo romanzo suscitò enorme scalpore e una denuncia per oscenità condusse a un drammatico processo che si concluse con la condanna dell'autrice e la messa al bando del libro. Ma già allora furono in molti, tra il pubblico e negli ambienti letterari, a cogliere l'umana grandezza e il disperato grido di dolore e di invito alla comprensione di pagine che ancora oggi restano uniche nella letteratura del '900: tra le voci che si levarono a difesa di Radclyffe Hall e del Pozzo delta solitudine quella di E. M. Forster, Leonard e Virginia Woolf, Rose Macaulay, Vita Sackville-West, Julian Huxley.

    In sintesi
    Nello splendore della villa di famiglia di Morton Hall, Sir Philip e Lady Gordon aspettano la nascita dell'erede. Quando anziché il maschio desiderato nasce una femmina, decidono comunque di chiamarla Stephen. La bambina crescendo rivela ben presto abitudini e atteggiamenti diversi dalle sue coetanee e la isolano da chi la circonda, costringendola a un'infanzia difficile e a una tormentata adolescenza. Raggiunta la maturità Stephen Gordon si innamorerà perdutamente di un'altra donna.

    Il primo libro ad affrontare seriamente il tema dell'amore tra due donne.
    Ne ho sentito parlare e mi sono documentata sull'autore e poi spinta dalla curiosità, l'ho letto.
    Il romanzo l'ho trovato...Molto inteso, bello e profondo nella sua disperazione.
    E’ da leggere secondo me per capire meglio questo tema.

  2. #2
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    Mi sembra interessante lo metto nella wishlist , grazie.

  3. #3
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    Sembra interessante anche a me,visto l'argomento,l'epoca e le reazioni della società nei confronti della scrittrice,un pò come Oscar Wilde.

  4. #4
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    Sull'argomento ho letto qualche tempo fa Creatura di sabbia di Tahar Bellum, ho trovato l'argomento molto interessante, ma lo stile narrativo troppo onirico...chissà, potrei provare con questo!

  5. #5

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    Citazione Originariamente scritto da +°Polvere di stelle°+ Vedi messaggio
    Il primo libro ad affrontare seriamente il tema dell'amore tra due donne.

    Sei sicura che sia il primo?
    E Saffo allora?
    Vabbe' l' ho cominciato.
    Ne avevo accennato nel post su Il grano in erba- Colette.

    "Pero' alcuni pregi il libro li ha:
    e' breve: poco piu' di 100 pagine
    Siamo nel 1923 e i due adolescenti sono francesi ; per una cosa simile da noi si sarebbe dovuto aspettare il secondo dopoguerra.
    E poi non so se per la traduzione del '64 o cosa, ci sono almeno una ventina di vocaboli di cui non conoscevo minimamente l'esistenza: ad es zostere.

    E basta

    Nel complesso Serie B - voto 5,5
    Colette non mi becca piu'.


    Con lo stesso sistema ho pescato pure: Il pozzo della solitudine di Radclyffe Hall. Piu' o meno lo stesso periodo. Ma credo sia molto meglio. "
    In effetti e' molto meglio e comunque mi piace questa analisi comparata.
    Anche se , pur con qualche pregio, di certo non ha il dono della sintesi.

    C' entra anche poco con Wilde.
    Quando scriveva mica parlava di omosessualita'.

    Eccomunque se la cara Stephan va a caccia alla volpe e sta dalla parte della volpe, mi pare evidente che un po' disadattata sia.
    Ultima modifica di pivi; 10-25-2014 alle 09:32 AM.

  6. #6

    Predefinito

    Diciamo che e' da leggere.
    Dunque sta in serie A.
    Ma e' pure una gran schifezza e dunque il voto e' 3\10.
    Perche' e' da leggere?
    Perche' a mia memoria e' il primo libro incentrato sull' essere lesbica.
    E l' originalita' per me e' un pregio che va premiato.

    Perche' e' dunque una gran schifezza?
    Si divide in 4 parti:
    Un cartoon: la storia di Lady Oscar che doveva essere un maschio e Oscar l' hanno chiamata Oscar e questa Stefano. Passabile.
    Un romanzo: i primi amori di Stefano, quelli successivi, le relative pene... pallosi come tutti gli altri amori romanzati apparte qualche rarissima eccezione.
    Una biografia: sempre apparte rarissimi casi, Adriano e Galieo ad es, passare alla biografia e' tipico degli scrittori dilettanti, non sanno che dire e raccontano se stessi. Cosa che interessa solo loro e qualche famiglio. La vita di questa straricca ereditiera e scrittrice di successo, isterica per la sua condizione e' pure snervante.
    Un panphlet: una tiritera sul diritto egli "invertiti" di essere come gli altri. C' avra' pure ragione, ma che palle, che palle , che palle.

    E poi e' pure lungo.
    Si doveva decidere prima cosa voleva scrivere.

    Qua le gli\le ( boh) dò 3.
    Per simpatia.

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