E' un libro parodia sul lavoro nelle grandi e strutturate multinazionali. E' scritto con una bella ironia e sottolinea alcune irrazionalità che ci sono nel mondo del lavoro.

Il libro ideale da leggere in treno tornando a casa dopo una giornata in ufficio possibilimente di una multinazionale.Non è scritto molto bene, sembra di leggere il classico report post riunione, ma forse è voluto.

Il cretino che siede alla scrivania accanto potrebbe essere promosso al vostro posto da un momento all'altro. Se accettate un ruolo di responsabilità, vi ritroverete un mucchio di lavoro in più sulle spalle e solo un pugno di noccioline in busta paga. Meglio defilarsi, perciò, perché i più esposti sono quelli che più rischiano il licenziamento... Un pamphlet appassionato contro chi profetizza sempre nuovi riconoscimenti e nuove rivoluzioni culturali e quelli che pensano di poter modificare profondamente la realtà dalla loro scrivania.