"La giovane Jane dopo aver marinato la scuola per andare al lago insieme alla sorella maggiore ed alcuni amici, viene sfidata a fare una nuotata nelle sue gelide acque. Accettata la sfida e vinta, Jane si ritrova a largo vicino alla boa che segna il confine fra i bagnanti e le imbarcazioni, improvvisamente appare un motoscafo che incurante del suo sbracciare la investe in pieno sfigurandole il viso e portandola ad un passo dalla morte. Grazie ad una lunga e dolorosa serie di interventi di chirurgia ricostruttiva, Jane, adesso, è una bellissima e valente artista, felicemente sposata con Ian affermato chirurgo plastico. Per sedici anni tutto sembra andare per il meglio nella vita di Jane, fino a quando il marito viene ritenuto colpevole di una serie di omicidi. E toccherà proprio alla sorella maggiore Stacy, che nel frattempo é diventata detective, indagare sul caso. Nel corso delle indagini emergono prove schiaccianti nei confronti di Ian, tutto fa supporre che sia proprio lui il vero colpevole, se non fosse che all’improvviso il misterioso uomo alla guida del motoscafo pirata riemerge dal passato minacciando nuovamente l’incolumità di Jane, aprendo così nuovi ed inaspettati scenari sull’inchiesta in corso."

Libro abbastanza buono, anche se i colpi di scena finali mi sono sembrati un attimo forzati.

Voto 7/10