Ho finito ieri notte questo libro che avevo in mano da secoli...Devo dire che all'inizio non mi aveva proprio preso, non Ŕ il classico giallo intriso di suspence e non ci sono colpi di scena... Per˛ poi l'ho apprezzato, come spesso capita la seconda parte Ŕ pi¨ coinvolgente. E Simenon descrive benissimo la vita di provincia degli anni '50 (e a volte anche di oggi...): la noia, la solidarietÓ ma anche, in certi casi, l'ipocrisia tra gli abitanti, l'ostilitÓ e la chiusura verso l'estraneo.
La trama:
Maigret riceve la visita di un maestro elementare che vive in un piccolo paese della Francia. L'uomo, non originario del paese e di conseguenza guardato con diffidenza e ostilitÓ, Ŕ accusato di aver ucciso una vecchia, una donna "malvagia", che ha sempre seminato zizzania tra i compaesani, e chiede la protezione del commissario, il quale decide di portare avanti la sua indagine "da vicino"...