Il romanzo è ambientato in un ipotetico 1998, in cui il tempo ha iniziato a scorrere in senso contrario. Questo perché nel 1986 si è verificato un fenomeno siderale chiamato Fase Hobart che ha comportato l'inversione della freccia del tempo che ha iniziato a risalire dal presente al passato. L'autore immagina un mondo in cui gli umani resuscitano dalla morte, ma solo per ripercorrere al rovescio la loro vita, passando dalla vecchiaia al ritorno nell'utero.

La storia è centrata attorno alla figura dell' Anarca Peak, un leader religioso nero che è morto nel 1971 ed è prossimo al ritorno in vita. Il protagonista è invece Sebastian Hermes, il proprietario di un piccolo Vitarium (ditta specializzata nella riesumazione e reinserimento in società dei defunti che ritornano in vita) che per caso scopre il luogo di sepoltura di Peak. Per evitare che qualche ditta concorrente possa anticiparlo, Hermes decide di riesumare in gran segreto il corpo, essendo consapevole dell'enorme valore del suo cliente. Il risveglio dell' Anarca rischia infatti di cambiare gli equilibri del potere, scatenando una nuova ondata di violenze razziali.
Nonostante le intenzioni di Hermes, la notizia del risveglio dell'anarca si diffonde in fretta, scatenando una lotta per avere il suo corpo che vede protagonisti la Biblioteca, (la più temuta organizzazione del mondo che ha il compito di cancellare le testimonianze scritte degli eventi non più accaduti), gli Uditi (il culto religioso fondato da Peak) e sullo sfondo anche la Chiesa di Roma.


Vi consiglio questo bel romanzo di Dick, l'ho letto qualche anno fa e mi ha colpito molto. Un romanzo in cui il tempo scorre "in senso inverso", dove le sigarette si iniziano dai mozziconi e si rimettono nuove nel pacchetto, si ringiovanisce invece di invecchiare, fino a tornare nell'utero e molto altro. Davvero un libro di grande fantasia. 4/5