In un giorno che pare come tutti gli altri, ma che si rivelerà unico, l'ottantenne Camillo - noto a tutti per essere stato il barbiere dell'unico e vero Maciste - e la sua gamba sifola - pessima consigliera preposta al lavoro sporco - si vedono comparire in bottega, una dopo l'altra, le persone che hanno avuto un significato particolare nella vita del vecchio Camillo: il barbiere bello, dal quale ha ereditato il mestiere, il calciatore vecchio, il venditore di cugine, Palmiro Togliatti, il figlio del prete, lo sfondareti Levratto, Gabriele D'Annunzio e tanti altri. Sullo sfondo i luoghi, set affascinanti delle storie che ogni apparizione porta con sé: l'Esposizione Universale di Parigi del 1900, i campetti di calcio di paese, i campi di serie A, gli studi cinematografici dei grandi colossal dell'epoca, i vagoni di prima classe del treno Genova Ventimiglia, un circo dei poveri con annesso calcinculo e poi le fiere, le carceri di un'Italia di provincia, periferia del mondo abitata da piccoli uomini le cui storie si intrecciano a formare la grande Storia. E' un giorno speciale nella vita di Camillo e mentre li vede entrare, uno dopo l'altro, anche noi ci domandiamo: che cosa vogliono da lui e dalla gamba sifola?


Storia piacevole e scorrevole, che narra la vita di un vecchio barbiere di un paese dell'entroterra ligure attraverso le anime delle persone che hanno segnato la sua vita e che, nell'arco di una giornata, tornano nella sua bottega a ricordargli gli episodi più significativi della sua esistenza. Ne esce uno spaccato realistico dell'Italia del Novecento, dei suoi personaggi storici e dei suoi eroi, descritto con ironia sullo sfondo della mia regione, in cui assai di rado vengono ambientati libri e romanzi.
Originale l'idea dello scrittore di attribuire alla gamba "sifola", cioè zoppa, che il barbiere si porta dietro fin da ragazzo, la responsabilità del profilo più vanesio, invidioso e crudele della personalità del barbiere Camillo. Questa gamba è, per così dire, la vera protagonista del breve romanzo, l'alter ego del barbiere, insomma il suo Mr Hyde!
In conclusione, preso in offerta, questo libro, pur senza pretese, mi ha favorevolmente colpita!