"Una brillante carriera in un'agenzia di pubblicità, un matrimonio felice, la serenità economica... Ma per l'anonima voce narrante di questo romanzo la maternità, l'esperienza che doveva coronare una vita perfetta, si è tramutata in un cammino di fatica e tensione, soprattutto da quando Daniel, il marito, le ha chiesto di stare a casa per fare la mamma a tempo pieno di Cassie, quattordici mesi, e di Zach, di soli due mesi. Due bambini così piccoli sono difficili da gestire, soprattutto la maggiore, dal carattere forte e capriccioso, tanto legata al padre che alla donna a volte sembra di non avere più un marito. E così, una notte più difficile delle altre, quasi per caso, come per un'ispirazione improvvisa, la madre commette il più impensabile dei gesti... "

Un po' inquietante questa storia che si legge facilmente anche in una giornata. Certo provare e entrare nella testa di una madre così, mi da un certo senso di disagio. Niente di giustificabile comunque. Colpisce un po il finale, quel sottile gioco di pensieri e sguardi che lasciano intendere.