[Nessuno ha la grazia, la bellezza, la sensibilità di Cecilia: sembra venuta da un altro mondo. Lu invece è apatico e incasinato, non ha più voglia di niente e di nessuno. Adolescenti in fasi diverse dell'esistenza, uno di Roma, l'altra di Napoli. Ma improvvisamente entrambi vengono costretti dai rispettivi padri a una gita forzata. I due uomini devono partire, spinti da opposte ragioni. In comune hanno un'unica cosa: la necessità di proteggere i figli. È una calda estate, quella del viaggio in Puglia. Un'estate di fuoco.]


Adoro il suo modo di scrivere....scorrevole, ironico, ma anche carico di emozioni e sensazioni...
storia non banale per raccontare il problema dei boschi che bruciano e del perchè accada...
belli i personaggi...soprattutto i due ragazzi e le storie che si troveranno ad affrontare, il loro modo di reagire al dolore e alla sofferenza...