Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

La cattedrale del mare

Pagina 3 di 3 PrimoPrimo 123
Mostra risultati da 31 a 42 di 42

Discussione: Falcones, Ildefonso - La cattedrale del mare

  1. #31
    free member
    Data registrazione
    Nov 2008
    Località
    merate (lc)
    Messaggi
    824
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Un bel libro anche se ho avuto una sensazione di deja vue : 1300 d.c. la costruzione di una chiesa, un nobile cattivo, un re e le sue guerre, la peste.... (vi ricorda niente?) Ma a dire il vero questa è tutta un'altra storia, le vicende di Arnau ti coinvolgono e emozionano. Non solo i protagonisti ma anche i personaggi secondari raccontano storie che ti tengono incollato al libro. Dalle note dell'autore a fine libro si riconosce la buona ricostruzione storica. Un bel libro che consiglio
    Santa Maria del Mar
    Ultima modifica di kikko; 05-31-2010 alle 07:25 PM.

  2. #32
    Junior Member
    Data registrazione
    May 2010
    Messaggi
    10
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Bellissimo, tra l'altro dopo averlo letto io e mia moglie con la piccola Martina, abbiamo visitato Barcellona, che, per chi non l'avesse mai fatto, consiglio di visitare, e abbiamo preso una bella bottiglia di Cava, nell'enoteca di fronte a Santa Maria del Mar, e devo dire che e' stato piacevolissimo.

  3. #33
    b
    Data registrazione
    Mar 2009
    Località
    un paesino molto remoto
    Messaggi
    1890
    Inserimenti nel blog
    18
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Mi sono trovata leggermente delusa e neanche minimalmente convolta nel storia..... mi aspettavo di più... volevo qualche cosa di più.... mah....
    La mano di Fatima dovrà aspettare..... non sento la voglia di leggerla, almeno non per adesso...

  4. #34
    Junior Member
    Data registrazione
    Oct 2010
    Località
    Napoli
    Messaggi
    9
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    A me e' piaciuto tanto come libro, molto bella la ricostruzione storica di Barcellona, a tal punto che mi ha invogliato ancora di piu' a visitare la citta' ( che trovo fantastica).

  5. #35
    Alfaheimr
    Data registrazione
    May 2009
    Località
    Erewhon
    Messaggi
    1585
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Ragazzuoli, com'è questo libro dal punto di vista stilistico?
    Mica è una roba alla Follett?

  6. #36
    free member
    Data registrazione
    Nov 2008
    Località
    merate (lc)
    Messaggi
    824
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Mizar Vedi messaggio
    Ragazzuoli, com'è questo libro dal punto di vista stilistico?
    Mica è una roba alla Follett?
    Effettivamente ricorda molto, perlomeno come ambientazione i pilastri della terra anche se la storia del protagonista è ovviamente differente

  7. #37
    Viôt di viodi
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    Estremo Oriente
    Messaggi
    5757
    Inserimenti nel blog
    1
    Thanks Thanks Given 
    193
    Thanks Thanks Received 
    86
    Thanked in
    54 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Mizar Vedi messaggio
    Ragazzuoli, com'è questo libro dal punto di vista stilistico?
    Mica è una roba alla Follett?
    Secondo me è meno scontata e banale di Follet

  8. #38
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    Marche
    Messaggi
    2313
    Thanks Thanks Given 
    56
    Thanks Thanks Received 
    98
    Thanked in
    74 Posts

    Predefinito

    Un bel libro piacevole e di lettura scorrevole. Le vicende del protagonista sono coinvolgenti anche se forse non molto originali: ambientato ai difficili tempi del Medioevo, il protagonista è figlio di un servo della gleba e cerca di raggiungere la libertà sulla carta e soprattutto nella realtà della sua vita; un uomo che si fa da sé, cosa per niente semplice all’epoca.
    L’ambientazione storica è ben riprodotta così come è ben descritta la Barcellona dell’epoca con le sue usanze, leggi, nonché i suoi monarchi e le guerre civili. Alcune parti che descrivono i commerci via mare, i traffici commerciali e finanziari, le professioni e i mestieri dell’epoca sono molto interessanti.
    Inoltre il romanzo è tutto costruito intorno alla costruzione della Chiesa di Santa Maria del Mar costruita dal popolo per il popolo, la cui descrizione è anche qui ben portata avanti, dettagliata e affascinante.
    Pur essendo un lungo romanzo la struttura è semplice così come la prosa utilizzata, e questo insieme alle vicende avvincenti lo rendono un libro di facile e scorrevole lettura che può piacere secondo me a diversi tipi di lettori pur non essendo un capolavoro della letteratura; a me è piaciuto e mi sento per questo di consigliarlo. Voto 4/5
    Ultima modifica di velvet; 09-13-2011 alle 05:29 PM.

  9. #39
    The Fool on the Hill
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    3595
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Un capolavoro, di quelli che danno davvero soddisfazione, sia da un punto di vista dei contenuti e della trama che dal punto di vista della lingua e dello stile. Scritto in un ottimo spagnolo, ha un forte potere plastico. Ho in mente l'immagine nelle ultime pagine del mare di Barcellona che rimanda al cielo i suoi riflessi, e sembra di vederlo davvero, quel mare che luccica alla luce del sole. La trama è meravigliosamente elaborata, e incastonata perfettamente nella vita reale di quel periodo oscuro del Medio Evo e della Santa Inquisizione. I personaggi sono ben delineati, e la forza dei "buoni" della storia sta in tutti i loro aspetti, nella vendetta come nel silenzio protettivo verso chi si ama.
    Il libro è un anello nella catena della letteratura spagnola, di cui porta dentro di sé germogli e radici, nell'originale produzione di un'opera "tradizionale".
    Se mai qualcosa mi ha lasciato perplessa, è la morte di Bernat, che sembra non avere un senso. Farsi uccidere per lasciare i soldi dei detenuti al figlio? Farsi uccidere lasciando il figlio solo senza un sostentamento? Ho l'impressione che l'autore non sia stato chiarissimo in proposito, e ho sentito lo stesso dubbio espresso da altri lettori.
    Ultima modifica di mame; 06-30-2012 alle 05:26 PM.

  10. #40
    passionelibri
    Guest

    Predefinito Vivere la Cattedrale del mare di Falcones è un'esperienza unica

    Ho avuto modo di vivere la "vera Cattedrale del mare" quest'estate, vivendo tre mesi a Barcellona. Vi garantisco che vivere gli spazi che Idelfonso Falcones ha descritto nella sua opera è stato qualcosa di unico. In ogni angolo della chiesa e del quartiere potevo vedere i personaggi e vivere le emozioni del romanzo di Falcones che consiglio a tutti.

    Ne ho anche parlato sul mio blog passionelibri.com
    Vi lascio l'articolo La cattedrale del mare per Idelfonso Falcones è Best Seller

    Ciao a tutti!

  11. #41
    Senior Member
    Data registrazione
    Jan 2014
    Località
    Cerro Maggiore
    Messaggi
    187
    Thanks Thanks Given 
    4
    Thanks Thanks Received 
    5
    Thanked in
    4 Posts

    Predefinito

    Come per tanti altri romanzi di genere storico, anche qui nei primi capitoli si assiste a un episodio di violenza che presto segnerà la vita del protagonista e indirettamente di tutte le persone che intorno a lui ruotano. L'ambientazione è quella della cattolicissima Spagna del XIV secolo, in questo libro la sua società, per lo meno quella di Barcellona, appare nettamente divisa tra classe nobile, impegnata a consumarsi in intrghi e lotte di potere, e il popolo comune in cui cittadini in misura più o meno evidente o coerente, appaiono tutti sorretti da fede incrollabile.
    Il personaggio principale, Arnau, orfano di madre, appartiene proprio al popolo e tra gli aspetti più colpiscono c'è da subito la naturalezza, anche ingenuità magari, con cui riconosce la sua appartenenza, l'appartenenza di chiunque alla Madonna, di come questo riesca a sollevargli l'animo dalle tremende difficoltà che lui e suo padre sono costretti ad affrontare, anche e soprattutto a causa degli egoismi e cinismo dei governanti.
    Man mano che il protagonista cresce passando dalla fanciullezza alla gioventù, il tema dell'appartenenza alla Madonna, non si affievolisce minimamente, semmai si trasforma, cresce e matura con lui; per cui non solo in Lei trova la forza per andare avanti ma addirittura ogni gesto, ogni sovrumana fatica che il protagonista affronta, diviene offerta a Lei, così nulla è più insignificante e trova anzi un senso profondo.
    Nell'ultima parte, con l'entrata in scena della Santa Inquisizione, a mio avviso acquisiscono più rilievo invece le dinamiche sociali delprotagonista rispetto a quelle religiose.
    Il clero, come era prevedibile, ne esce parecchio male in quanto rappresentato più interessato alla persecuzione dei deboli che non nella costruzione di qualcosa di buono per il popolo. Quello che tuttavia fa riflettere, in quanto secondo me attualissimo, è la complicità con cui facilmente anche il popolo comune si presta al linciaggio degli innocenti, a seconda delle circostanze indicati rei di crimini più o meno reali. Non appena qualcuno o qualcosa minaccia il proprio quieto vivere, nessuno (o quasi) esita a scagliarsi contro il vicino, ben lungi da qualsiasi reale interesse al bene dell'uomo ma unicamente pervaso dalla scellerata convinzione di essere lui nel giusto, l'unico degno e quindi legittimo arbitro della vita degli altri.
    A smorzare il mio entusiasmo per quest'opera segnalo solo l'eccessiva lentezza della prima parte (sono complessivamente quattro quelle in cui è diviso il romanzo) e lo scarsa caratterizzazione dei personaggi, per cui a parte il protagonista e qualche altro raro sprazzo di approfondimento psicologico, appaiono tutti abbastanza simili tra loro, divisi in maniera netta tra buoni cattivi.

  12. #42
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    173
    Thanks Thanks Given 
    268
    Thanks Thanks Received 
    112
    Thanked in
    77 Posts

    Predefinito

    Un bellissimo romanzo che si legge d'un fiato, nonostante la mole, affascinati dall'umanità dei protagonisti, e dall'intreccio dell'epopea storica, l'Inquisizione, la servitù e i servi della gleba, l'ingiustizia, la povertà, la nobiltà, la guerra, la religione, la libertà. Sopra tutto, la costruzione della cattedrale che coinvolge generazioni intere.

    Romanzo storico, d'avventura e d'amore, linguaggio scorrevole.

Ti potrebbero interessare:

 

Discussioni simili

  1. Oz, Amos - Lo stesso mare
    Da zaratia nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 11-02-2007, 11:39 PM
  2. Falcones, Idelfonso - La cattedrale del mare
    Da orpheus07 nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 10-11-2007, 07:02 PM
  3. Libri sul mare
    Da barabba nel forum Salotto letterario
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 10-03-2007, 01:47 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •