Kate Byrne, ventiduenne maestra elementare in una cittadina della Tasmania, la grande isola a sud dell'Australia, è sempre più inquieta. La notte riceve continuamente telefonate mute e i freni della sua auto sono stati manomessi. Forse a molestarla è Veronica, la moglie di Thomas Marne, l'uomo con cui Kate ha una relazione. Ma ad angosciarla ancora di più è una serie di coincidenze: ciò che le sta accadendo le ricorda molto da vicino un omicidio ancora senza colpevole avvenuto dieci anni prima: quello di Eleanor Siddell, un fatto di cronaca nera su cui Veronica Marne ha scritto un libro. Inoltre uno degli allievi di Kate, Lucien, il figlio di Thomas e di Veronica, nei suoi disegni rivela fortissimi segni di disagio. E poi, chi ha interesse a denunciare pubblicamente la sua relazione con un uomo sposato?
Con notevole maestria, Chloe Hooper intreccia diversi punti di vista: quello degli adulti, quello dei bambini che frequentano la Endport Primary School, quello dell'esperienza e quello dell'innocenza, ma anche quello degli animali. Perché Kate cerca di narrare ai suoi allievi gli eventi che turbano la vita della città attraverso una serie di racconti fiabeschi che hanno come protagonisti gli animali della foresta. Koala e tilacini, vombati, alcioni giganti e opossum osservano gli umani con uno sguardo disincantato, ma alla fine pieno di compassione. "Cronaca nera per bambini", ambientato in uno scenario ricco di fascino, mette così a nudo la trama di violenza, sensualità e passione che regola la vita degli adulti.



Nonostante la trama la considerassi avvincente questo libro mi ha deluso.
E' lento, ad ogni pagina si cerca quel non so ché possa riuscire a ridestare la curiosità del lettore.
Insomma non mi ha entusiasmato affatto; è scritto bene ma la storia non decolla.