31 dicembre 1899. Alla Mignatta, squallido quartiere suburbano, una strage cruenta viene consumata nella villa di un ricco industriale. A quella morte ne seguiranno altre, tutte compiute seguendo lo stesso raccapricciante rituale. L'assassino Ŕ feroce, raffinato, implacabile come un vendicatore. Imprevedibile come un dio. E' il primo serial killer del Novecento. Troppo facile pensare, come fa il capo della polizia, alla vendetta di un operaio influenzato dalle nascenti idee socialiste. L'ispettore Milton Germinal sa che la veritÓ Ŕ nascosta nei meandri pi¨ oscuri dell'animo umano; quei meandri che lui, un uomo tormentato dedito all'oppio e all'eroina, conosce anche troppo bene. E nei quali dovrÓ ancora una volta tuffarsi, confrontandosi con personaggi ambigui e affascinanti, pericolosi e seducenti insieme: un viaggio attraverso un'atmosfera cupa e morbosa, che conduce in cima alla scala di Dioniso, il dio visionario, dalla quale si domina la fine dell'Ottocento e l'inizio di un Novecento che racchiude in sÚ tutti i germi della nostra attuale malattia.

Ho acquistato questo libro per curiositÓ; non avevo mai sentito parlare di questo scrittore e la lettura della sua opera mi ha entusiasmato.
Un gran bel libro, mi ha tenuta avvinta sino alle ultime pagine; scrittura fluida e pulita e pathos al punto giusto.
Ve lo consiglio.