Lily Newman, una bambina di sei anni, accompagna la madre Charlotte a far visita alla zia Beth che, rimasta vedova, vive coi suoi numerosi figli in una fattoria del Galles. Qui Lily si lascia suggestionare da una favola che uno dei cugini le racconta su una leggendaria creatura chiamata "l'uomo dei funghi". Una mattina, all'alba, si avventura da sola nel bosco alla sua ricerca... e misteriosamente scompare. Da quel momento, la tensione si fa insostenibile. Gli adulti temono sia stata rapita e si accusano reciprocamente, scagliandosi l'uno contro l'altro. La polizia inizia le ricerche, che però si rivelano infruttuose. Dal canto loro, i cugini di Lily cominciano a domandarsi se la storia dell'uomo dei funghi non sia vera.


Due sorelle che non vanno d'accordo, ma non si capisce per quale motivo, tre gemelle di buon carattere e simpatiche, il fratello che sembra viva in un mondo tutto suo con la sua nuova fidanzata, e Lily che arriva visita con la madre controvoglia, in questa famiglia a lei sconosciuta.
Il libro promette un "mistero" che verrà svelato alla fine, ma di misterioso non c'è assolutamente nulla se non riuscire a capire perchè le sorelle non siano mai andate d'accordo. Neanche alla fine la scrittrice lo dice.
Un marito che tradisce la moglie e poi si "redime" all'improvviso....insomma un libro veramente superficiale, non noioso perchè si legge facilmente, scorre e l'autrice narra con capacità i personaggi, i luoghi e le situazioni,ma il contenuto è veramente inconsistente.
Mancava nel finale la classica dicitura che c'è su tutte le favole per bambini "...e alla fine vissero tutti felici e contenti"!
Da leggere proprio se non avete altro sottomano!