La nascita e lo sviluppo della cifra pi singolare della matematica, nata per indicare qualcosa che non c'.

A parte alcune sezioni, appunto sulle origini concettuali e grafiche dello zero, l'autore filosofeggia un po' troppo sulle idee di nulla, di vuoto metafisico, di assenza, ecc.
Molto scorrevole ma sinceramente se ne pu anche fare a meno (o prenderlo in prestito e leggersi solo la prima parte ).