FUTURISTE Letteratura. Arte. vita
a cura di Giancarlo Carpi
Ed Castelvecchi (I Timoni)

c.ca 800 pagine







dalla quarta di copertina:

Intellettuali e scrittrici, ma anche fotografe, pittrici, cineaste e danzatrici, artiste dalla vita anticonvenzionale, libera e attiva: a cento anni dalla fondazione del movimento, Futuriste presenta l’opera e i manifesti delle artiste che ne fecero parte, e che lo resero l’avanguardia con la più significativa partecipazione femminile di tutto il Novecento.

Il volume offre un ricco panorama di testi, dai manifesti del periodo cosiddetto eroico a quelli degli anni Quaranta, dai romanzi alle tavole “parolibere”, punto di incontro tra linguaggio visivo e verbale. In dialogo con i testi, l’ampio apparato iconografico: pitture e lavori rappresentativi di artiste che in molti casi cercarono di rifondare concretamente la vita quotidiana attraverso la moda, la cucina, le arti decorative, conformemente all’apertura estetica del movimento.

Futuriste documenta inoltre alcuni aspetti meno noti, dalla produzione ispirata all’esperienza del volo aereo, cui le donne contribuirono attivamente, a proposte anticipatrici del moderno intrattenimento di massa. Offre uno spaccato di vita di donne che, al di là del “disprezzo” proclamato da Marinetti, trovarono proprio nel Futurismo, nella sua carica utopica e rivoluzionaria, la possibilità di sovvertire gli stereotipi femminili decadenti e borghesi, proclamando la liberazione erotica della donna, l’emancipazione del desiderio, l’esaltazione della creatività.



In occasione del centenario del Futurismo, diviso in sette sezioni tematiche spazia in aree d'intervento diverse presentando brani letterali, stralci di diari, pitture, lettere, manifesti(fino a gli anni Quaranta), interviste, recensioni e romanzi. All'interno troviamo numerosi inserti a colori, e in bianco e nero.