"Clay torna da scuola e fuori dalla porta trova ad aspettarlo una pessima sorpresa: sette audiocassette numerate con dello smalto blu. Ascoltandole, scopre che a registrarle è stata Hannah, la ragazza per cui si è preso una cotta. La stessa ragazza che si è suicidata due settimane prima. Quelle cassette sono il suo modo per avere l'ultima parola sulle vicende che, secondo lei, l'hanno portata alla morte: facendole scorrere, Clay scopre che il destinatario del pacchetto deve ascoltarle e poi passarle al successivo di una lista. Nelle cassette, 13 storie: ognuna legata a una persona che ha dato ad Hannah una ragione per togliersi la vita. Seppur sconvolto, non può resistere alla tentazione di esplorare a fondo la storia che lo riguarda e, guidato dalla voce di lei, visiterà i luoghi che lei vuole mostrargli, finché non gli rimarrà altro da ascoltare... Età di lettura: da 14 anni."


Lettura poco entusiasmante. La trama di per sé parrebbe anche originale, ma mentre leggevo, la scrittura mi annoiava un po’, i pensieri del protagonista inseriti nell’ascolto delle cassette a volte mi “confondevano”. Sono arrivata a metà libro con un certo sforzo, diciamo che la voglia di finirlo è derivata dal fatto che ero comunque curiosa di sapere come finiva la vicenda.
Dicevo che potrebbe risultare interessante come storia, nel senso che ti fa pensare a come certe situazioni tergiversate portino a dare giudizi sbagliati, di come la cattiveria e malizia gratuita possano ferire persone e cambiare la realtà degli eventi.